23:00 03 Marzo 2021
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La Regione Siciliana ha richiesto attraverso l'ausilio dell'ambasciata l'invio di una task force di 60 operatori sanitari tra medici ed infermieri per poter fare da supporto agli ospedali siciliani che si trovano a corto di personale.

Come è accaduto nel corso della prima ondata in Piemonte, la Regione Sicilia ha ora lanciato una richiesta ai cubani attraverso l'ambasciata per il reperimento di una task force di aiuto e supporto alle strutture sanitarie della Sicilia.

"Il governo cubano ha delle squadre di medici e infermieri che sono disposti a spostarsi. E abbiamo chiesto il loro aiuto. Sappiamo che anche altre Regioni lo hanno fatto, speriamo di essere arrivati per primi. Sono in stretto contatto con l'ambasciata che pare abbia accolto positivamente il nostro sos" ha affermato Renato Costa, per anni segretario regionale della Cgil medici.

La richiesta è di due contingenti da 30 fra anestesisti, infettivologi, pneumologi e infermieri di Rianimazione. Una richiesta analoga sarà poi inoltrata anche al governo cinese.

Nel frattempo l'assessore alla Salute Ruggero Razza ha affidato al Policlinico di Palermo di selezionare queste figure con un bando per posti con contratto a tempo indeterminato per la Sicilia occidentale. Il bando è aperto agli specializzandi di quarto e quinto anno, ai quali sarà proposto un contratto a tempo determinato convertibile in tempo indeterminato immediatamente dopo il conseguimento della specializzazione, senza ulteriore selezione.

Covid, la Sicilia è zona arancione

Nei giorni scorsi è stata riconfermata dal ministro della Salute Speranza la zona arancione per la Regione Sicilia insieme alla Puglia.

Dall'inizio della pandemia la Sicilia ha registrato un totale di 54.378 casi con 1.227 decessi. L'incremento giornaliero è stato di 1.249 nuovi contagi, mentre a oggi sono 243 i posti letto occupati in terapia intensiva.

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