14:47 04 Marzo 2021
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La riapertura delle piste da sci è al centro dei dibattiti con l'arrivo della stagione invernale. L'ex campione Alberto Tomba ha lanciato un appello a favore di una riapertura degli impianti in linea con le misure anti-Covid.

Insieme agli operatori degli impianti sciistici che si oppongono alle misure del Governo e richiedono la riapertura delle piste, un appello viene lanciato dall'ex campione mondiale di sci Alberto Tomba, direttamente dalla sua abitazione.

"Lo sci è per eccellenza sport all'aperto ed individuale: in più, visto come ci si veste quando si va a sciare, non è davvero un problema di mascherine, perché già ora si usano normalmente protezioni della bocca e del viso. E sciando neppure c'è un problema di distanziamento. Le piste dovrebbero dunque essere aperte, anche se ci sono ovviamente degli accorgimenti da prendere" ha affermato Tomba.

Gli impianti non rappresentano un problema, basta diminuire i posti per mantenere il distanziamento, sostiene l'ex sciatore azzurro:

"Per gli impianti non vedo però problemi particolari: dove c'è un seggiovia a due o tre posti si va da soli, se è da cinque si va in tre. E si possono benissimo diminuire e segnare anche i posti sulle cabinovie: non c'è dunque problema a mantenere il distanziamento sugli impianti", aggiunge Tomba dalla casa di famiglia.

L'unico effettivo problema, secondo quanto afferma l'ex campione, potrebbe essere rappresentato dai luoghi dove ci si ferma per rifocillarsi, ma anche in questo caso con posti contingentati e dispositivi di protezione gli impianti possono essere aperti in sicurezza.

"Il problema è, semmai quello dell’apres ski e dei rifugi dove si va a bere e mangiare qualcosa dopo una sciata ma anche in questo caso, come avviene nei ristoranti, si può limitare gli accessi, con mascherina e distanziamento obbligatori" conclude Tomba.

In precedenza è stato reso noto che, secondo la bozza allo studio da parte del Comitato tecnico scientifico del Ministero della Salute e della Conferenza Stato Regioni, per questa stagione invernale gli impianti sciistici delle zone rosse rimarranno chiuse, mentre nelle zone arancioni e gialle gli impianti potranno funzionare al 50%.

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