10:04 25 Novembre 2020
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Maltempo, Coldiretti: gravi danni all'agricoltura, SOS in Calabria

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Già chiesta la verifica dello stato di calamità per Crotone, colpita ieri da un violento nubifragio, mentre la Protezione civile ha confermato l'allerta rossa in Calabria. Ma è allarme anche per altre regioni del Sud Italia.

L’ondata di maltempo colpisce il mezzogiorno con le campagne provate da una grave siccità che fa salire il conto dei danni all’agricoltura, con ettari di coltivazioni sott’acqua e completamente distrutti, alberi abbattuti e serre divelte per il forte vento.

E’ quanto emerge dal primo monitoraggio condotto dalla Coldiretti, che ha chiesto di verificare lo stato di calamità per l’agricoltura del crotonese duramente colpita dalla nuova perturbazione, con l‘allerta rossa confermata dalla protezione civile in Calabria, arancione in Basilicata e Sicilia, gialla in Abruzzo.

Secondo la prima analisi della Coldiretti, il violentissimo nubifragio del crotonese ha travolto le coltivazioni di ortaggi come i finocchi, ma manifestazioni temporalesche si sono verificate a macchia di leopardo nelle regioni del sud dalla Calabria alla Campania dove nell'Agro Sarnese Nocerino, nella provincia di Salerno, sono stati abbattuti alberi, distrutte serre, scoperchiati capannoni e danneggiate intere colture di cipollotto nocerino, finocchi, scarole verze e cavolfiori.

Maltempo dopo la siccità autunnale

Il maltempo con violenti temporali arriva dopo un lungo periodo di assenza di precipitazioni nel mese di novembre, che tradizionalmente è il più piovoso dell’anno, con gli invasi vuoti nel mezzogiorno: in Basilicata negli invasi si segnala un deficit di oltre 47 milioni sull’anno scorso mentre segna il profondo rosso la situazione idrica in Puglia, i cui bacini trattengono ormai meno di 47 milioni di metri cubi, con un deficit di oltre 76 milioni sul 2019 secondo l’Anbi.

In difficoltà anche il nord dove continua a splendere il sole e il fiume Po ha lo stesso livello idrometrico della scorsa estate ed è inferiore di due metri rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, secondo il monitoraggio della Coldiretti al Ponte della Becca dove è sceso a un livello idrometrico di -2,57 metri, come all’inizio del mese di agosto.

Ma tutti i principali corsi d’acqua, ha precisato la Coldiretti,  presentano un deficit idrico rispetto allo scorso anno, dall’Emilia Romagna al Veneto, dalla Toscana al Lazio.

Conseguenze dei cambiamenti climatici

"Siamo di fronte alle conseguenze dei cambiamenti climatici con una tendenza alla tropicalizzazione e il moltiplicarsi di eventi estremi con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi e intense e il rapido passaggio dal sole al maltempo che costa oltre 14 miliardi di euro in un decennio, tra perdite della produzione agricola nazionale e danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne con allagamenti, frane e smottamenti", ha concluso la Coldiretti in un comunicato.

Ancora allerta rossa in Calabria

Ed è ancora allerta rossa per il maltempo in Calabria, soprattutto nel Crotonese colpito ieri da un violento nubifragio. Crotone e Isola di Capo Rizzuto sono state le località più colpite, con alcuni quartieri evacuati. 

"Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per domenica 22 novembre allerta rossa su gran parte del versante ionico della Calabria e allerta arancione sul settore costiero della Basilicata, sul resto della Calabria e sulla Sicilia nord-orientale. Valutata allerta gialla su buona parte dell’Abruzzo e sui restanti territori di Basilicata e Sicilia", si legge nella nota diffusa dalla Protezione civile. 

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