02:43 29 Novembre 2020
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Ilaria Capua ipotizza cinema e teatri come luoghi ideali dove vaccinare le persone, magari con un cortometraggio e un po' di musica. Nascerebbero così i CineVax.

Ilaria Capua ha elaborato una idea che possa unire i mondi disgiunti della Sanità e dell’Intrattenimento e di farli collaborare insieme per un duplice scopo benefico: da un lato favorire la vaccinazione della popolazione contro la Covid-19 e dall’altra aiutare cinema e teatri in questo momento drammatico.

La professoressa ha così partorito l’idea dei CineVax, luoghi che definisce ideali per vaccinare la gente: “A pensarci bene risulterebbero particolarmente funzionali a questo tipo di attività”, ha raccontato al Corriere della Sera.

Il vaccino al cinema, seduti in poltrona

La professoressa Capua descrive anche le modalità, raccontando perché cinema e teatri si presentano come luoghi funzionali allo scopo.

Hanno già un percorso di ingresso e di uscita separati e ben regolati, hanno tutta l’energia elettrica che serve per alimentare i frigoriferi a -70°C, e le sale si prestano benissimo all’attività dei medici.

I vaccinandi si potrebbero sedere in poltrona secondo uno schema che faciliti il lavoro dei sanitari: “Agli operatori sanitari risulterebbe più agevole fare il loro lavoro, appunto sfruttando una situazione ordinata di gestione delle operazioni”.

Cortometraggi e musica durante le vaccinazioni

“Magari chissà, con un po’ di tecnologia si potrebbe riuscire anche a mostrare un cortometraggio o ascoltare della musica per rendere questo passaggio molto complicato ed inquietante un po’ più indolore”, afferma la professoressa Capua.

Si spera a nessuno verrà in mente di proiettare durante le vaccinazioni film come ‘Virus Letale’ del 1995, con Morgan Freeman, Donald Sutherland, Dustin Hoffman, Rene Russo e Kevin Spacey.

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