22:08 03 Dicembre 2020
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L'associazione di commercianti Le Vie dello Shopping ha deciso che quest'anno le luminarie natalizie nella città meneghina rimarranno spente in segno di lutto e rispetto.

"Dopo una riunione dell'associazione Vie dello Shopping, abbiamo deciso di non illuminare le nostre vie per Natale. Una decisione dolorosa, perché per la prima volta non addobberemo con le solite luci le nostre vie. Questo gesto è un segno di rispetto e vicinanza alle famiglie vittime di questo maledetto Covid e verso tutti il personale medico che anche in quei giorni sarà nei reparti ospedalieri a lavorare per salvare altre vite", comunicano Gaetano Bianchi, presidente di Ascoloren, e Luigi Ferrario, presidente dell'associazione citata.

Zone come i Navigli, Paolo Sarpi e Lorenteggio saranno quindi spoglie delle calde e rassicuranti luci natalizie.

Una scelta non coercitiva ma che sarà seguita dai commercianti riuniti nell'associazione, il cui presidente auspica che venga presa in considerazione anche dallo stesso Comune di Milano. 

Nonostante le restrizioni, dure da affrontare, i commercianti milanesi non perdono di vista la situazione generale.

"È chiaro che noi commercianti speriamo in un allentamento delle misure ma ad oggi bisogna essere realistici. Ultimamente qualcuno ha tentato di mettere in contrapposizione gli interessi del commercio e la missione dei medici, dimenticandosi cosa abbiamo fatto nella fase 1, quando portammo centinaia di miglia di mascherine agli ospedali", ha sottolineato Bianchi.

Nonostante l'assenza del richiamo luminoso, i cittadini milanesi sono comunque invitati ad acquistare i regali di Natale nei negozi nel capoluogo lombardo, non solo per il profitto dei negozianti.

"Ricordiamo anche ai milanesi che molti negozi [di Vie dello Shopping] hanno i loro siti dove poter acquistare, e tutto quel che guadagnano verrà tassato in Italia, e non in paradisi fiscali come molte multinazionali dell'e-commerce", l'invito di Ferrario.
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