17:04 24 Novembre 2020
Italia
URL abbreviato
1 0 0
Seguici su

Giulia Bongiorno si è beccata anche il Coronavirus tra le aule dei palazzi di giustizia, dopo essersi beccata una lastra di marmo sulla gamba staccatasi in un corridoio del Tribunale di Milano.

Giulia Bongiorno ha scoperto di essere positiva al Coronavirus, l’avvocato penalista di molte cause balzate agli onori della cronaca e della storia italiana come la difesa di Giulio Andreotti e ora anche senatrice della Lega di Salvini, racconta di come si è infettata.

Dice di essere stata molto scrupolosa, ma che “esistono zone franche in cui è impossibile difendersi, zone dove persino il cittadino più scrupoloso è impotente”.

A La Repubblica la Bongiorno ha raccontato di avere solo “sintomi lievi” e che sta già meglio, chiusa in isolamento in casa, afferma che non saprà “mai con certezza dove sia avvenuto il contagio”. Come dire che tracciare il contagio è impossibile.

La Bongiorno non nasconde che ha “ritirato da scuola” il figlio per la paura del contagio, tuttavia ora si ritrova lei contagiata con il figlio in casa.

Tutta colpa di Bonafede

Ma lei che è avvocato penalista e difensore di chi fino alla sentenza è innocente, come prevede la Costituzione italiana, un colpevole per il suo contagio l’ha trovato.

Il colpevole si chiama Alfonso Bonafede e fa il ministro della Giustizia. Se lei come avvocato, perché è parlamentare ma continua a esercitare, si è ammalata è perché il ministro Bonafede “invece di proteggerci, di metterci in condizione di lavorare in sicurezza si occupa dei problemi interni al Movimento 5 Stalle”.

Bongiorno in tribunale con occhialoni e visiera

Lei stessa racconta a La Repubblica che negli ultimi tempi non prendeva più l’ascensore e come precauzioni aggiuntive, oltre alla mascherina indossava “occhialoni e visiera: stavo scomoda e mi rendevo conto di avere un aspetto ridicolo – ha ammesso –, ma la salute viene molto prima della comodità e dell’estetica”.

Bongiorno ha fatto come ha sempre detto il ministro Speranza, lei non ha mai abbassato la guardia eppure la malattia si è manifestata lo stesso.

Ma racconta di più. Potendolo fare, quando ha saputo che nel suo condominio una persona si era ammalata di Covid-19, si era trasferita addirittura altrove.

Insomma, lei che aiuta i “perseguitati” dalla giustizia italiana a non andare in galera e lo fa con successo, è stata raggiunta da Sars-CoV-2.

Tags:
Coronavirus
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook