18:44 25 Novembre 2020
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Lucia Azzolina è per un ritorno graduale e prudente a scuola, con test rapidi effettuati nelle scuole e un servizio dei trasporti da alleggerire con ingressi ulteriormente scaglionati.

La scuola è un luogo “molto ben organizzato, ha regole ferree preparate durante l’estate, i giovani sono stati molto responsabili e il personale ha fatto un grandissimo lavoro”, lo dice il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina partecipando ieri sera a ‘Cartabianca’ su Rai 3.

La ministra difende la scuola e il personale che ci lavora e si schiera dalla parte degli studenti che vogliono tornare in classe.

Azzolina parla ora di “ritorno graduale” e prudente, che va programmato in base all’andamento della curva epidemiologica.

“Sarà un mio impegno, ma posso dire, in realtà, che sarà un impegno di tutto il governo fare in modo che ci sia un pronto ritorno in classe”, ha aggiunto la ministra.

Test rapidi a scuola

Il ministro Azzolina accoglie i suggerimenti dati durante l’estate in cui si chiedevano test rapidi nelle scuole e afferma:

“I test rapidi devono essere fatti nelle scuole perché tranquillizzano molto le famiglie, gli studenti e anche il nostro personale scolastico. Li chiediamo da tempo e so che il commissario Arcuri ne ha comprati in grande quantità”.

Il nodo trasporti

Ma non servono solo tamponi e test rapidi a scuola, che pure molte Regioni avevano fatto a tappeto al personale docente lo scorso agosto prima di riprendere l’anno scolastico.

Serve anche rivedere i trasporti e a tal proposito Azzolina propone la sua soluzione.

“Per quanto riguarda i trasporti siamo disponibili a scaglionare ulteriormente gli ingressi: abbiamo chiesto un programma territorio per territorio, purché gli studenti delle secondarie di secondo grado, gradatamente, tornino a scuola”.

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