18:37 28 Novembre 2020
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I medici della regione Puglia si trovano al collasso e richiedono che venga instaurata la zona rossa, tuttavia secondo i 21 parametri considerati nella suddivisione in fasce quest'ultima si troverebbe in zona arancione.

La situazione sanitaria nella regione Puglia è al collasso, lo dichiarano i medici ed i soccorritori del 118 che non riescono più a gestire l'alto numero di chiamate ed interventi che ogni giorno ricevono da parte di potenziali o pazienti Covid e non.

"Il sistema del 118 in Puglia è già oggi al collasso. Se vogliamo evitare altre morti, occorre rendere subito la regione zona rossa. Le chiamate continuano ad arrivare e i mezzi di emergenza non ce la fanno a stare dietro a tutte, i casi Covid sono in costante aumento e noi veniamo coinvolti anche nei trasporti secondari, di ospedale in ospedale, in cui potrebbero invece essere impiegati mezzi dedicati. Il risultato è che il 118 non riesce più, già oggi, a coprire le emergenze di altro genere" ha affermato la Federazione italiana medici di Medicina generale (Fimmg) della Puglia.

La richiesta dei medici è quella che vengano prese in considerazione misure ancora più restrittive per contenere il Covid.

"Serve un intervento urgente perché la conseguenza è che questa situazione in Puglia si traduca in vite umane: ad esempio, la mortalità per infarto si è triplicata durante la prima ondata di Covid e uno dei fattori è stato proprio l'accesso tardivo al pronto soccorso. La Regione stili subito protocolli per definire il trasporto e la gestione dei pazienti positivi. Servono regole e percorsi certi in modo da velocizzare i tempi e impiegare al meglio le risorse dedicate all'emergenza, che in questa fase sono preziosissime" afferma Nicola Gaballo, referente “Emergenza Urgenza”.

Lopalco: "Secondo i parametri la Puglia è arancione, necessarie iniziative per i sanitari"

"Tutte le categorie di medici stanno spingendo per chiedere la zona rossa e limitare la circolazione del virus, ma se ci atteniamo ai famosi 21 indicatori, noi siamo arancione. I dati sono quelli, c'è poco da fare. Gli operatori sanitari, però, sono stanchi, sono molto stressati, quindi qualunque iniziativa che possa allentare la morsa su ospedali e territorio è benvenuta" ha affermato l'assessore designato alla Sanità della Regione Puglia Pierluigi Lopalco intervenuto al programma Un giorno da pecora.

"In Puglia l'Rt è sotto all'1,5, da zona arancione. Ma non è un Rt buono: a livello comunicativo è importante spiegarlo. Ad esempio, il picco influenzale si raggiunge con Rt 1,2, noi siamo a 1,4 per il Covid" ha concluso Lopalco.

Già ad inizio mese la regione Puglia aveva lanciato l'allarme relativo alle proprie terapie intensive. Dichiarando di aver già superato la soglia dei letti riservati ai pazienti Covid.

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