04:00 29 Novembre 2020
Italia
URL abbreviato
3615
Seguici su

l primo cittadino di Spino d'Adda, in provincia di Cremona, ha lanciato un videomessaggio sulla propria pagina Facebook in cui invita i cittadini a non abbassarsi la mascherina per fumare mentre si trovano in strada, per prevenire il rischio di contagio.

Il primo cittadino ha lanciato un appello ai cittadini del suo Comune, molto colpito da questa seconda ondata di Covid. Se fino alla metà di ottobre nel paesino cremonese c’erano solo due persone contagiate, il numero dei positivi è poi salito fino a 128.

"Chi fuma non è autorizzato ad abbassare la mascherina in paese" afferma Luigi Poli, sindaco di Spino d'Adda, il cui videomessaggio ha fatto il giro della rete. Di fatto fumare non è un motivo valido per abbassarsi la mascherina in pubblico, atto che può vanificare l'uso del dispositivo.

"Incontro quelli con la sigaretta e la mascherina abbassata, li richiamo e mi rispondono che stanno fumando. Ma non c’è autorizzazione a togliere la mascherina per fumare. Se volete fumare, andate a casa vostra o dove siete lontani da tutti" continua il primo cittadino.

I precedenti 

Quello di Spino d'Adda è il secondo caso in cui un sindaco si scaglia contro i fumatori.

Il 14 novembre il primo cittadino di Cittadella (Padova) Luca Pierobon aveva firmato un'ordinanza che disponeva il divieto di accendersi una sigaretta in alcune zone della città, tra cui all'interno di tutto il centro storico, spalti e rive comprese, presso le fermate dei mezzi di trasporto pubblico, nelle aree e nei marciapiedi in prossimità degli istituti scolastici, pena una multa da 150 euro.

Nel suo video Luigi Poli rimprovera inoltre chi ancora crea assembramenti, specialmente davanti ai bar. Il sindaco di Spino d'Adda ricorda come il servizio d'asporto sia sì consentito, ma che una volta ritirato il cibo o le bevande bisogna spostarsi dal luogo.

Covid in Lombardia

La Lombardia, regione più colpita dal Covid dall'inizio dell'epidemia, ha registrato un totale di 320.780 contagi, con 138.872 guarigioni e 19.367 decessi. Secondo gli ultimi dati del Ministero della Salute, ieri l'incremento nella regione è stato di 8.060 casi.

RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook