17:04 24 Novembre 2020
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Oggi il fondatore di Emergency ha confermato i contatti con il governo, ma ha fatto sapere di non aver ancora ricevuto alcuna proposta formale per un suo coinvolgimento nella gestione della Sanità in Calabria.

Così diversi esponenti della maggioranza hanno lanciato appelli all'esecutivo perché dia seguito all'iniziativa, a partire dal leader di Italia Viva, da esponenti del Movimento 5 Stelle, fino a quelli di Liberi e Uguali, partito del ministro della Salute Roberto Speranza. 

Matteo Renzi ha chiesto al governo di “firmare oggi stesso la nomina di Gino Strada a commissario per la sanità in Calabria” e di “accompagnarlo fisicamente a Catanzaro e dargli tutti i poteri”, sottolineando che "dare carta bianca a Gino Strada non è la soluzione" per i problemi della sanità calabrese, "ma è un ottimo inizio".

Da parte sua, il presidente della Commissione Antimafia, Nicola Morra, esponente M5S, ha prima ringraziato Strada per la “chiarezza”, quindi ha invitato a “scegliere Gino Strada” perché il suo è “un nome che unisce” e "la sua nomina non farebbe gli interessi privati di nessuno. Solo quelli, legittimi perché costituzionalmente da garantire, dei calabresi".

Anche la senatrice di LeU, Loredana De Petris, ha chiesto al governo di “rompere gli indugi e cogliere immediatamente la disponibilità confermata da Strada ad accettare l'incarico di Commissario straordinario della Calabria. Darebbe così un segnale forte e potente di cambiamento.

Qualsiasi esito diverso sarebbe inaccettabile e incomprensibili per tutti e in particolare per gli abitanti della Calabria”. Un appello rilanciato poi dal portavoce nazionale di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni: "Scopriamo che Gino Strada ha dato la sua disponibilità chiedendo una cosa semplice semplice: di non essere oggetto di un'operazione di facciata e di avere un mandato chiaro. Cosa aspetta il governo? Lo nomini subito".

L'opposizione: arriva il raccomandato?

Di parere opposto l’opposizione. Se ieri il leader della Lega, Matteo Salvini, ha espresso la propria contrarietà, sottolineando che “ci sono personalità calabresi eccellenti e anche di fama internazionale che potrebbero fare la fortuna della propria terra, mentre a loro il governo preferisce commissari incapaci”, oggi il senatore di Forza Italia, Francesco Giro, ha invitato Renzi a portare Strada nella sua Toscana, "oggi zona rossa”, mentre Ignazio La Russa, senatore di Fratelli d’Italia, ha scritto su Twitter: “Gino Strada commissario per la Sanità in Calabria? Il governo è al terzo tentativo: dopo l'inadeguato era arrivato il trombato. Adesso il raccomandato? Di male in peggio”.

Il rebus Sanità in Calabria

In Calabria la Sanità è commissariata da quasi 11 anni. La regione è classificata come zona rossa per l'emergenza coronavirus. Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha contattato Strada dopo le polemiche scoppiate solo poche ore dopo la nomina del nuovo Commissario Giuseppe Zuccatelli, per un video in cui sosteneva l'inutilità della mascherina.

Zuccatelli è stato nominato dopo la decisione dell'esecutivo di rimuovere con effetto immediato il precedente Commissario, Saverio Cotticelli, che in un’intervista televisiva aveva ammesso di non aver predisposto il piano di emergenza per la seconda ondata di coronavirus. 

Di fatto Zuccatelli è ancora senza decreto di nomina e oggi, in un’intervista al Tgr della Calabria, ha detto di essere disposto a fare un passo indietro se arrivasse una richiesta in tal senso dal ministro della Salute.

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