08:11 02 Dicembre 2020
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La regione Abruzzo, che al momento si trova in zona arancione, potrebbe finire in zona rossa in seguito ad un'ordinanza attesa da parte del governatore della regione Marco Marsilio all'interno della quale saranno presenti misure più restrittive per spostamenti, attività commerciali e scuole.

Le nuove misure previste dall'ordinanza del governatore dell'Abruzzo, la quale porrebbe la regione in zona rossa, sono state indicate dal Cts regionale che si è riunito per valutare la situazione alla luce dei dati degli ultimi giorni e della crescente pressione negli ospedali e riguardano tra l'altro, la chiusura delle scuole e lo stop ai centri commerciali.

Oggi il Presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio insieme agli assessori incontreranno le parti sociali, i sindacati, le categorie produttive e l'Anci per illustrare la situazione per poi predisporre l'ordinanza. Le restrizioni dovrebbero entrare in vigore tra martedì e mercoledì, fino al 3 dicembre.

Si ipotizzano anche la chiusura dei negozi e ulteriori limitazioni agli spostamenti dei cittadini.

A tale proposito si è espresso anche il vicepresidente della regione Emanuele Imprudente in un suo post su Facebook:

"A volte si deve fare anche ciò che non si vuole fare, perché è giusto ed opportuno. Nessuno può sfuggire alle responsabilità, questi non sono momenti per fare giochi politici e propagandistici ma sono momenti in cui prendere posizione e anticipare scelte. L’Abruzzo deve essere zona rossa con chiusura delle scuole" scrive Imprudente.

La questione delle scuole

Da quanto si apprende la nuova ordinanza prevedrebbe anche una chiusura totale delle scuole, secondo la richiesta del Cts regionale. Tuttavia sono ancora tema di discussione i dettagli e la durata delle misure previste nell'ordinanza.

"Si chiude dove serve. Bisogna saper pesare le parole nei momenti difficili sapendo che chi non si espone e sta bello zitto mantiene la sua poltroncina ma ahimè io sono di un altra pasta e visto che in questo mondo impazzito non si lascia modo di confrontarsi e si rilasciano dichiarazioni a carte non ancora firmate allora è giusto chiarirci un punto per volta, il dpcm del Governo prevede in zona rossa che le scuole materne dell’infanzia fino alla 1 media devono restare aperte e così deve essere se ci sono zone dell’ Abruzzo che hanno situazioni talmente emergenziali da non poter permettere neanche questo si chiudano li" ha dichiarato a tale proposito il Presidente del Consiglio regionale dell'Abruzzo Lorenzo Sospiri in un post Facebook.

In precedenza, anche la Basilicata ha firmato un'ordinanza che decreta la chiusura delle scuole primarie e secondarie di primo grado dal 17 novembre al 3 dicembre.

La regione Abruzzo, entrata in zona arancione il 9 di novembre, ha registrato dall'inizio della pandemia un totale di 19.182 casi, con 5.469 guarigioni e 679 decessi. Nella giornata di ieri l'incremento di nuovi contagi è stato di 470.

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