03:02 04 Dicembre 2020
Italia
URL abbreviato
316
Seguici su

Per il governatore della Campania il governo ha agito in ritardo e punta il dito contro medici come Zangrillo, che a fine maggio aveva definito il virus clinicamente scomparso.

L'ingresso della Campania in zona rossa è stato condizionato da un'ondata di sciacallaggio politico e mediatico, che ha fatto presa su un "sotterraneo razzismo antimeridionale". Vincenzo De Luca, ospite in collegamento telefonico da Fabio Fazio a Che Tempo che Fa, stigmatizza il "retroterra di semplificazione" che ha preceduto la seconda ondata di contagio e il ritardo con cui ha agito il governo, non solo sulla Campania. 

"Avevo proposto la zona rossa per tutta Italia ad ottobre - ricorda De Luca - La decisione per la Campania è arrivata dopo le immagini del lungomare di Napoli, totalmente fuori controllo domenica scorsa. Noi eravamo in zona gialla martedì, nel giro di 72 ore siamo arrivati in zona rossa. Il ministero della salute dovrebbe dire cosa è cambiato in 72 ore. O non hanno letto i dati martedì o non li hanno letti venerdì. Oppure, davanti ad un’ondata di sciacallaggio mediatico e politico, il governo non ha retto".

"Noi stiamo combattendo a mani nude -prosegue - abbiamo fatto un miracolo raddoppiando le terapie intensive". Secondo i dati sciorinati dal governatore, il tasso di occupazione delle terapia intensive è inferiore al 30% e oltre il 50% di posti letto disponibili. "Risultati straordinari che meritano rispetto", osserva.

Il ritardo del governo

De Luca ritiene che il governo abbia agito in ritardo. Un errore che non ha consentito di prevenire l'escalation dei contagi. 

"Due mesi fa si potevano fare due scelte diverse: anticipare il contagio o seguirlo. Il governo ha fatto questa seconda scelta, a mio parere è stata sbagliata perché ha creato divisioni tra territori e categorie. Un mese fa mi hanno messo in croce quando ho chiuso le scuole, ora le stanno chiudendo. Perché si è perso un mese? C'erano illusioni, si immaginava che il contagio non esplodesse. C'era un retroterra di semplificazione, mentre io dicevo che il contagio era dietro l'angolo, a Milano c'era qualche autorevole medico che il contagio era clinicamente scomparso. Adesso dobbiamo dare una prova di unità nazionale, a condizione che il governo si metta in condizione di essere aiutato".

L'affondo contro Di Maio

"La Regione Campania ha lavorato mentre ci sono sono nullità che pensano di farsi pubblicità attaccandomi", attacca De Luca, che va allo scontro con il governo e chiama a intervenire il presidente del Consiglio.

"Se ci sono ministri che si mettono a fare sciacallaggio, il presidente del Consiglio non deve fare il cardinale di curia ma deve richiamare i ministri ai doveri di buona educazione, correttezza istituzionale e onestà intellettuale. Non è tollerabile che un ministro si metta a fare sciacallaggio sulla base della più totale ignoranza", afferma.

Il bersaglio dell'attacco di De Luca è il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio. 

"Di Maio ha detto cose ignobili - accusa - e il presidente del Consiglio deve intervenire. Ha detto il falso".

Non risparmia colpi neanche al sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, che solo pochi giorni fa aveva attaccato il "modello Campania" e la gestione del governatore.

"A Napoli c'è stato qualche amministratore - afferma - che ha dato una mano per aiutare la campagna di sciacallaggio: è stato in tv 102 volte da settembre a oggi. E' scandaloso". "Lo sciacallaggio mediatico è stato terribile, perché in Italia c'è un filone sotterraneo di razzismo antimeridionale che ogni tanto viene a galla e perché c'era da colpire in Campania un uomo che non partecipa alle massonerie, alle aggregazioni di corrente e alle corporazioni", ribadisce.

La situazione in Campania

Questa domenica la Campania è passata da zona gialla a zona rossa, una fascia di massima allerta e rischio. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 3.771 nuovi casi, per un totale di 111.187 dall'inizio della pandemia. I contagi giornalieri segnano un leggero aumento rispetto al giorno precedente, quando sono stati accertati 3.214 positivi. I decessi di domenica sono 35. 

La decisione iniziale di inserire la Campania in zona gialla ha suscitato molte polemiche tra i governatori delle altre regioni e l'opinione pubblica. 

Tags:
Coronavirus, Vincenzo De Luca, Campania, Italia
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook