03:44 29 Novembre 2020
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Il comune di Robbio, in provincia di Pavia, ha deciso di agire in autonomia e organizzare per conto proprio le diagnosi sul territorio.

Già nella prima ondata il sindaco di Robbio, Roberto Francese, si era distinto nell'emergenza per aver disposto la distribuzione di test sierologici ai cittadini. 

Adesso, davanti al fallimento conclamato del sistema pubblico, ingolfato dalle tante richieste di diagnosi e dalle lungaggini di burocrazia e protocolli, l'amministrazione comunale pensa all'auto-gestione e mette in campo un servizio di tamponi fai-da-te, con un drive through messo a disposizione dei cittadini per i test, autonomo ma autorizzato. 

"Se uno ha bisogno di un tampone qui lo fa, se deve aspettare il sistema sanitario nazionale non lo fa", così Roberto Francese, primo cittadino di Robbio, spiega sinteticamente il senso dell'operazione.

"Abbiamo migliaia di richieste - prosegue - e questo ci dice come non ci siano alternative. Il sistema è ingolfato: un fallimento a cascata, dal governo fino alle regioni" - continua il primo cittadino.

© Foto : CRI
Controllo prima di una postazione drive trough per i tamponi Covid 19

L'iniziativa "SCOVIAMO IL COVID" è condivisa con i sindaci di altri quindici comuni della Lomellina. 

"Abbiamo deciso di schierarci al fianco e non in contrasto con le istituzioni preposte, per dare il nostro contributo tangibile con fatti concreti", afferma Francese su un post di Facebook, "Sono convinto - prosegue - che quello che sta facendo una parte della Lomellina sia la strada giusta per cercare di instaurare un rapporto di collaborazione proficuo, tra istituzioni dei grandi palazzi e sindaci di piccoli comuni che stanno combattendo in trincea questa battaglia. Credo ora più che mai sia arrivato il momento di unirsi per il bene comune".

Il servizio fornito dal comune è accessibile con prezzi più bassi rispetto ai laboratori privati. Si spende infatti 25 euro per il test rapido, 60 per quello molecolare in caso di positività.

E per i casi di indigenza si farà carico il sindaco, che sta provvedendo a fornite porta a port ai test antigeni rapidi. 

"Non è assolutamente il modo corretto di procedere ma - spiega il sindaco - vi fa capire la disperazione di tante persone lasciate da sole".

Al momento sono stati effettuati in totale 297 tamponi con 51 positivi, pari al 17,5% dell'intero campione testato.

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