21:38 03 Dicembre 2020
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La Campania entra in zona rossa e il sindaco di Napoli avverte sul rischio tensioni sociali, con violenze e infiltrazioni di frange estreme e criminali.

L'inverno sarà lungo e bisognerà evitare che "dalla pandemia sanitaria si cada in una pandemia sociale ed economica", che in aree difficili come il napoletano, potrebbe trasformarsi in una "pandemia criminale". Così ha detto il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, intervistato da La Stampa alla vigilia di un lockdown che preoccupa non solo per la crisi economica, ma anche per le conseguenze sul tessuto sociale della realtà partenopea, che nelle settimane scorse si è già resa protagonista di rivolte contro le restrizioni anti-contagio del governo. 

"Siamo seduti non sotto un vulcano, ma sopra. La città è una polveriera e temo che a Roma non ne siano consapevoli", afferma il primo cittadino di Napoli che comunica di aver scritto al premier Conte per chiedere fondi da poter distribuire alla realtà cittadina. 

Napoli è una città "anarchica" e "resiliente" con una "economia informale - ricorda il sindaco - che negli ultimi anni era cresciuta e si era rinforzata grazie al turismo. Questi mesi l’hanno fiaccata". Un mondo di lavoratori che opera nel sommerso e che non vedranno riconosciuto alcun ristoro, a rischio povertà per il blocco delle attività economiche. Ma in una realtà come quella napoletana il rischio è che il malcontento prenda forma ed esploda nelle piazze, com'è avvenuto all'indomani del Dpcm di fine ottobre, con il rischio di "infiltrazioni di frange violente". 

La situazione sanitaria

Dopo le immagini diffuse sul web sulle file davanti agli ospedali e i pazienti accalcati in pronto soccorso, a preoccupare non è solo la crisi economica ma anche la situazione delle strutture sanitarie al collasso. 

"La gente è sconcertata - osserva De Magistris - la situazione degli ospedali è drammatica; siamo una città dove tutti sanno tutto. E perciò sono seriamente preoccupati, ma anche in tensione per il futuro". 

A differenza del governatore De Luca, il sindaco di Napoli si dice angosciato dal video dell'uomo deceduto nel bagno del Cardarelli.  

"Sono immagini che fanno male" e punta il dito contro il presidente della regione, che ha avuto " tutto il tempo per prepararsi a questa fatidica seconda ondata". "Invece il decantato Modello Campania che ha fatto vincere a De Luca le elezioni, non c’è", afferma.

Nei giorni scorsi un paziente Covid è stato trovato morto nel bagno del pronto soccorso del Cardarelli di Napoli, dove il personale lo ha rinvenuto esanime dopo essersi insospettito per la sua eccessiva permanenza nella toilette. Il video del ritrovamento del corpo ha fatto il giro del web suscitando l'indignazione sia per le condizioni della struttura ospedaliera sia per la diffusione del video senza il consenso dei parenti della vittima. Sulla vicenda è stata aperta un'indagine dalla procura. 

 

 

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Napoli, Campania, Italia
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