18:50 28 Novembre 2020
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Scatta la querela nei confronti di una donna protagonista di un'aggressione a un'ambulanza e agli operatori accusati di "andare in giro a vuoto a sirene spiegate per spaventare la gente".

Alcuni soccorritori della cooperativa sociale InterSoS sono state vittime dell'aggressione di una presunta negazionista, mentre effettuavano un intervento di soccorso a Milano. Secondo quanto riferisce il Corriere, l'episodio è avvenuto sabato mattina.

Il mezzo di soccorso era fermo in via Rancati, zona Tutto, per una richiesta di intervento in codice giallo. Alla vista degli operatori con addosso le tute anti-contagio, una passante è andata su di giri e ha iniziato a insultare i soccorritori chiamandoli terroristi e accusandoli di andare in giro vestiti così per fare paura. L'ira della donna si è poi rivolta verso l'ambulanza, presa a calci e pugni perché, secondo alcune teorie diffuse sul web, andrebbe in giro vuota a sirene spiegate "per spaventare la gente". 

La tensione è cresciuta quando i parenti del malato sono scesi per fermare l'assalitrice, notata anche dalla polizia locale che è intervenuta per identificare la donna. 

 

Il presidente della cooperativa sociale, che nei giorni scorsi ha lanciato l'allarme sui sempre più frequenti episodi di aggressione verso medici e operatori sanitari, ha fatto sapere che sporgerà denuncia nei confronti dell'autrice dell'aggressione. 

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Croce Rossa, Coronavirus, Italia
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