21:49 03 Dicembre 2020
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Il Bellocco, capo della omonina 'ndrina di Rosarno, è stato ora trasferito presso il carcere di Vibo Valentia.

Al termine di un'operazione condotta dai Carabinieri in sinergia con la Guardia di finanza è stato assicurato alla giustizia Domenico Bellocco, latitante dal 2019 quando era sfuggito all'operazione Magma.

Bellocco è un esponente di spicco dell'omonima famiglia malavitosa di Rosarno ed è considerato essere l'attuale regente della Cosca.

Il latitante in questo periodo si era rifugiato in un casolare in località Mongiana, in provincia di Vibo Valentia. I reati per i quali è sospettato sono l'associazione a delinquere di stampo mafioso al narcotraffico internazionale di stupefacenti.

Stando a quanto reso noto, al momento dell'arresto da parte delle forze dell'ordine, Bellocco aveva con sé dei documenti falsi. Il boss è stato ora portato presso il carcere di Vibo Valentia.

L'inchiesta contro la cosca Bellocco

Le indagini contro la cosca di Rosarno partirono nel 2016, in seguito ad un blitz che portò al sequestro di quasi 400 chili di cocaina gettata in mare dall'equipaggio di una motonave guidata da un uomo legato proprio alla 'ndrina dei Bellocco.

L'inchiesta che ne scaturì permise di stroncare quest'ultima, disarticolandola nelle sue ramificazioni del centro e nord Italia, e di risalire al ruolo di coordinatore delle operazioni di traffico internazionale di stupefacenti ricoperto dal Bellocco, incastrato dalle dichiarazioni dei pentiti Salvatore Albanese e Giuseppe Tirintino.

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