03:27 04 Dicembre 2020
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Durante l’intervista a Fanpage.it per l’uscita del suo ultimo mixtape 'Qvc9' il rapper ha parlato molto di attualità, prendendo per l'ennesima volta le distanze dal leader della Lega.

Intervistato dal sito Fanpage.it per presentare il suo ultimo progetto, il rapper non si è limitato a parlare del suo orticello ma ha commentato la situazione italiana, con riferimenti alla gestione della pandemia e a Matteo Salvini

In riferimento alle restrizioni dovute all'emergenza sanitaria, Gemitaiz ha fato arrivare il suo pensiero a chi più ne ha subito le conseguenza, in particolare a chi lavora nell'ambiente musicale in "un paese che gestisce le emergenze nelle maniere peggiori, ci hanno rimesso sempre le persone normali".

"Non credo sia stato dato il giusto aiuto alle persone che lavorano nello spettacolo, non a noi artisti, ma a tutto il team che sta dietro uno spettacolo. Il mio direttore di produzione non tornava mai a casa, adesso si ritrova senza fare niente a casa. La reazione a catena dello stop è enorme", ha denunciato.

A proposito del leader della Lega, il rapper non ha avuto certo parole tenere, mettendo la sua figura in contrapposizione al suo messaggio artistico.

"Ho una voce piuttosto grossa e la posso far sentire, cerco di direzionare le persone verso dei buoni contenuti. Poi se ho fan razzisti significa che non stanno bene, che non hanno capito niente della mia musica. Non puoi essere fan mio e di Salvini, non puoi essere della Roma e della Lazio", ha dichiarato. 

Già in passato, attraverso stories su Instagram, il rapper si era scagliato contro il senatore, sia in toni soft preannunciando la sua assenza a un suo comizio e schernendolo per avere più follower di lui sia in modo molto meno goliardico: "Salvini ti auguro il peggio. Se muori facciamo festa".

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