04:30 29 Novembre 2020
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La Guardia di Finanza ha arrestato gli ex rappresentanti legali di Manital Spa, con l'accusa di violazioni fiscali legate al mancato pagamento di ritenute e risarcimenti inadeguati.

Nell'ambito dell'Operazione Piazza Pulita, coordinata dalla Procura di Ivrea, gli ex rappresentanti legali della società ManitalIdea Spa, a Ivrea, sono stati perseguiti per violazioni fiscali legate al mancato pagamento di ritenute e risarcimenti inadeguati.

La Gdf cdi conseguenza ha sequestrato beni e conti correnti per 29 milioni di euro ai due ex rappresentanti legali di ManitalIdea. Tra le accuse sussiste l'inesistente pagamento del bonus mensile di 80 euro del governo Renzi. Secondo la Guardia di Finanza è nel periodo tra il 2016 e il 2019 che sono stati effettuati pagamenti all'Agenzia delle Entrate per oltre 25 milioni sulle ritenute alla fonte effettuate dalla società sugli stipendi dei dipendenti e sulla remunerazione degli specialisti. Per ridurre il debito verso l'Erario sono stati utilizzati anche crediti di imposta inesistenti per 4 milioni di euro per attività di ricerca e sviluppo non accertate.

ManitalIdea Spa, è un'azienda leader di Ivrea nei servizi di facility management e consulenza direzionale.

Nel corso dell'operazione stati confiscati una cinquantina di conti correnti e rapporti finanziari, anche all'estero, sette immobili nelle province di Latina, Napoli e Torino, quote di tre società nelle province di Torino e Roma e cinque moto supersportive.

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