04:02 28 Novembre 2020
Italia
URL abbreviato
223
Seguici su

In una nuova circolare inviata dal Miur ai dirigenti scolastici si ribadisce l'obbligo di mascherina per tutti i bambini di età superiore ai 6 anni durante l'attività di didattica in presenza, includendo quindi anche gli studenti della scuola primaria.

Il capo dipartimento del ministero dell'Istruzione, Marco Bruschi ha tenuto a ribadire, attraverso una circolare inviata ai dirigenti scolastici, l'obbligatorietà di indossare la mascherina per tutti gli studenti con età superiore ai 6 anni durante le lezioni in presenza.

"A partire dalla scuola primaria la mascherina dovrà essere indossata sempre da chiunque sia presente a scuola durante la permanenza nei locali scolastici e nelle pertinenze anche quanto gli alunni sono seduti al banco e indipendentemente dalle condizioni di distanza previste dai precedenti protocolli, salvo che per i bambini di età inferiore ai 6 anni e per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l'uso della mascherina" si legge nel documento.

Nella circolare è specificato che sarà possibile abbassare la mascherina per bere, per i momenti della mensa e della merenda.

"Nelle sezioni della scuola primaria a tempo pieno e della scuola secondaria di primo grado a tempo prolungato, è necessario prevedere la sostituzione della mascherina di tipo chirurgico a metà giornata, per garantirne l'efficienza. La struttura commissariale sta già provvedendo allo sviluppo delle forniture" conclude la circolare.

Nella giornata di ieri il Miur ha fatto sapere che formalizzerà una richiesta di ritiro o di revisione dell'ordinanza della Regione Puglia riguardante la chiusura delle scuole per tutelare l'istruzione e l'attività scolastica degli studenti.

Secondo l'ultimo Dpcm, in base alla fascia di colore in cui si trovano le varie regioni le lezioni a distanza saranno obbligatorie per gli studenti della scuole superiore (fascia gialla) e si estende agli studenti della scuola media per le fasce arancioni e rosse.

RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook