17:11 24 Novembre 2020
Italia
URL abbreviato
115
Seguici su

Con l'arrivo della seconda ondata di contagi ed il nuovo peggioramento della curva epidemiologica, come nella prima ondata i cittadini corrono ai ripari e si preparano con gli strumenti che conoscono. Uno di questi il saturimetro, del quale sta nuovamente aumentando la richiesta, ma le scorte delle farmacie non sono infinite.

In Toscana è di nuovo in aumento il numero di richieste per l'acquisto dei saturimetri, come nel primo periodo di pandemia. Questi strumenti, validi per la misurazione dell'ossigenazione del sangue, sono visti come utili per poter tenere sotto controllo la propria saturazione che, in caso Covid, dovrebbe scendere sotto il 95%.

A Firenze in molti desiderano acquistarlo, secondo quanto riporta il giornale La Nazione che ha intervistato alcuni farmacisti. 

"E’ utile comprarne uno soprattutto in presenza di certi sintomi come febbre, tosse e difficoltà respiratorie, perché in questo modo in pochi minuti si può controllare il livello di saturazione dell’ossigeno che finché resta tra 100 e 96/95 va bene, dai 95 ai 92 bisogna iniziare a preoccuparsi, da 92 in giù bisogna prendere provvedimenti immediati" spiega al giornale il dottor Alessandro Puccianti della farmacia Camilli vicino piazza Santa Maria Novella.

Tuttavia la mancanza di turismo si fa sentire, anche in questo settore che nonostante il lockdown di marzo non ha mai abbassato la serranda.

"Abbiamo avuto una media di una richiesta ogni otto giorni. Vendiamo un po' di tutto, dalle mascherine ai saturimetri, ma in nessun caso in grandi quantità. Il problema è che qui in centro si lavora poco negli ultimi tempi data l’assenza di turisti" afferma la dottoressa Paola Bertone della farmacia Astrua di via Martelli.

Lontano dal centro storico le richieste aumentano, ma le scorte non sono infinite

"Le richieste sono aumentate parecchio, ma il problema è che di saturimetri ce ne sono pochi proprio in magazzino, non se ne trovano, come anche a marzo" afferma una farmacista di una zona fuori periferica di Firenze.

Secondo quanto riporta il giornale infatti, più ci si sposta dal centro storico, maggiormente frequentato dai turisti e quindi ora quasi deserto, più nelle farmacie aumentano le richieste dei saturimetri, essendo queste quelle più frequentate dai residenti fiorentini.

"E non sono neanche tanti, nel periodo di marzo ne abbiamo venduti anche più di cento al giorno. Sono soprattutto persone anziane che li comprano, ma stanno venendo anche giovani" afferma una farmacia di Campi Bisenzio, comune in provincia di Firenze che al momento ne vende una sessantina al giorno.

La Regione Toscana e le farmacie, già in difficoltà per la vendita di dispositivi personali e strumenti come i saturimetri, si trovano arrese dopo la decisione della regione di destinare solo 19 dosi di vaccino antinfluenzale ad ogni farmacia, sia pubblica che privata.

RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook