01:04 01 Dicembre 2020
Italia
URL abbreviato
0 30
Seguici su

Il Ministero dell'Istruzione ha fatto sapere attraverso un comunicato che a breve formalizzerà una richiesta di ritiro o di revisione dell'ordinanza della Regione Puglia riguardante la chiusura delle scuole per tutelare l'istruzione e l'attività scolastica degli studenti.

Il Miur ha comunicato l'alto numero di segnalazioni ricevute da parte della comunità scolastica pugliese e delle famiglie che manifestano confusione e disorientamento rispetto ad alcuni contenuti dell’ordinanza emanata dalla Regione sulla chiusura delle scuole e alle pronunce di diverso segno da parte del giudice amministrativo pugliese dei giorni scorsi.

La decisione del ministero è stata quella di formalizzare una richiesta specifica per la Regione Puglia a favore di un ritiro o di una revisione dell'ordinanza precedentemente firmata dal governatore Michele Emiliano.

"L’obiettivo è scongiurare un insostenibile conflitto tra scuole e famiglie, alimentato da indicazioni che incentivano scelte unilaterali da parte di queste ultime sull’attivazione della didattica a distanza. Una modalità che rischia di costituire un’interruzione di quel dialogo e di quella ricerca di soluzioni condivise su cui si basa da sempre la comunità scolastica stessa, oltre che di trasformare l’Istruzione in un servizio a domanda, quale non è e non può essere, specie nella fascia dell’obbligo. A dirlo è la Costituzione, che non prevede una indiscriminata e pericolosa regionalizzazione del sistema di Istruzione" afferma il Miur nel comunicato.

Miur richiede relazione su misure alternative a didattica in presenza​

"Verrà richiesta anche la condivisione di tutti i dati che hanno motivato la decisione regionale, insieme ad una relazione sugli interventi compiuti da parte delle autorità sanitarie e locali competenti per un’adeguata organizzazione complessiva del nuovo anno scolastico, secondo le indicazioni contenute nel cosiddetto “Piano scuola”, approvato a giugno anche dalle Regioni, Puglia compresa" prosegue il comunicato.

Il Ministero precisa che tale relazione dovrà contenere una puntuale indicazione in merito alle iniziative poste in essere per garantire modalità efficienti di organizzazione del trasporto locale correlato alle esigenze di riapertura delle scuole, all’utilizzo delle risorse stanziate e all’attuale attività di programmazione in vista del futuro ritorno a scuola anche delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria di secondo grado.

Stanziati 510 milioni per le scuole pugliesi

Infine il Miur ha tenuto a specificare che sono stati stanziati oltre 510 i milioni di euro per le scuole pugliesi, tra fondi per l’edilizia e risorse per l’emergenza in risposta alle parole pronunciate dal Presidente Michele Emiliano nei confronti del sistema scolastico e, in particolare, del Ministero stesso, accusati di non essersi preparati a sufficienza.

Dopo l'entrata in vigore del Dpcm di fatto le scuole pugliesi si sono trovate in difficoltà, incerte sulla chiusura o apertura degli istituti. L'ordinanza relativa alla scuola decisa dal Presidente della Regione ha visto in precedenza molte opposizioni sia da parte dei sindaci che da parte del ministro dell'istruzione.

RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook