03:59 29 Novembre 2020
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Secondo quanto stabilito dalla regione, saranno consegnati un totale di 23.142 dosi di vaccino antinfluenzale per il cosiddetto 'mercato' libero, rappresentato da tutti coloro che vogliono vaccinarsi non rientrando nelle categorie protette.

Alle farmacie toscane arriveranno solo 19 dosi di vaccino antinfluenzale da destinare a coloro che non appartengono a categorie protette.

Questa è la decisione che per ora ha preso la regione Toscana, la quale ha comunicato alle 1.218 farmacie pubbliche e private che il quantitativo sarà contingentato in base alle richieste finora esaudite e alla distribuzione a pediatri e medici di famiglia.

Molti farmacisti sono in evidente difficoltà a causa delle numerose richieste di cittadini che vogliono difendersi dall'influenza. Coloro che quest'anno hanno richiesto la dose di vaccino antinfluenzale sono molte di più rispetto agli anni precedenti, anche in funzione anti Covid.

L'accresciuta richiesta è anche data dalla campagna lanciata dalla regione stessa, attraverso lo slogan "Al diavolo l'influenza, quest'anno mi vaccino".

Il quantitativo in arrivo in queste ore non sarà assolutamente sufficiente per rispondere a tutte le richieste tanto che molti farmacisti sono in evidente 'imbarazzo' anche nella gestione delle 19 dosi.

Dosaggio acquistato dalla Regione Toscana

In tutto la Regione Toscana ha acquistato un milione e mezzo di dosi da distribuire gratuitamente per una spesa complessiva di 8.188.932 euro. A tal proposito ha parlato anche il presidente della regione Giani.

"Quest’anno, l’emergenza sanitaria determinata dal Covid ci ha spinto a fare uno sforzo straordinario per proteggere i nostri cittadini più a rischio dall’influenza, i cui sintomi sono sovrapponibili a quelli del Coronavirus e le cui complicanze cliniche possono aprire la strada al Covid" aveva dichiarato Eugenio Giani.

Rischio numero di vaccini insufficienti, allarme lanciato da Forza Italia e Ordine dei Farmacisti

"È necessario e urgente che la Regione Toscana renda disponibile una quota significativa di vaccini anti-influenzali nelle farmacie, vista l'emergenza da Covid 19 che sta mettendo a dura prova il nostro sistema sanitario regionale" avevano richiesto il commissario regionale di Forza Italia Toscana Massimo Mallegni, il presidente del gruppo Forza Italia nel Consiglio regionale della Toscana Marco Stella e Andrea Mandelli, presidente della Federazione Ordini Farmacisti Italiani.

"È indispensabile un intervento redistributivo della Regione Toscana per rendere disponibile una percentuale importante di vaccino antinfluenzale nelle farmacie destinata alle persone attive non comprese nelle categorie a rischio.

La situazione è diventata drammatica e rivolgo un appello al presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, a tutti i presidenti e agli assessori alla sanità perché non si attenda oltre a fornire alle farmacie i vaccini antinfluenzali destinati alla popolazione attiva, almeno nelle quantità previste nell'intesa approvata lo scorso 14 settembre" aveva dichiarato Mandelli.

Il picco influenzale è atteso tra gennaio e febbraio 2021. Quest'anno è particolarmente importante che i cittadini si vaccinino contro l’influenza (soprattutto quelli più fragili), ribadiscono le Asl toscane.

In precedenza l'Aifa, Agenzia italiana del farmaco, non ha concesso l'autorizzazione al lotto di 100 mila vaccini antinfluenzali forniti dalla società cinese Life On, una parte dei 500 mila vaccini richiesti commissionati tramite una gara dalla Regione Lombardia.

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