03:24 28 Novembre 2020
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Italia divisa in zone, ma quando e ogni quanto si passa di colore? Ecco una breve spiegazione con un semplice esempio pratico.

Da domani 6 novembre l’Italia sarà divisa in zone contraddistinte da uno dei colori stabiliti dal governo: giallo, arancione, rosso. In base al colore si applicheranno una serie di restrizioni più o meno limitanti delle possibilità e libertà di persone e attività commerciali.

L’assegnazione del “colore” è una responsabilità del Ministero della Salute, che decide in base a 21 parametri rivalutati e aggiornati ogni 7 giorni. Ne consegue che le regioni con minor rischio possono essere soggette a maggiori restrizioni ogni sette giorni.

Mentre le regioni già appartenenti a un livello restrittivo massimo o medio, potranno passare a un livello di restrizioni inferiore solo al termine di 14 giorni di permanenza nella zona con maggiori restrizioni.

Esempio

Una regione ricadente attualmente nella zona gialla, al termine dei 7 giorni peggiora le sue condizioni epidemiologiche secondo i 21 parametri, tali da giustificare un passaggio in zona arancione.

Il ministro della Salute con ordinanza, sentito il presidente di detta regione, istituirà la zona arancione che non potrà durare meno di 14 giorni.

Va aggiunto che se una regione in zona arancione dovesse ulteriormente peggiorare, al successivo monitoraggio potrebbe essere collocata in zona rossa con ulteriore ordinanza del ministro della Salute.

Cosa accade se una regione migliora? Passa in una fascia con minori restrizioni, ma mai prima di 14 giorni.

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