18:55 25 Novembre 2020
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Stazione di Napoli Centrale occupata dagli operai della Whirlpool Napoli che protestano contro la chiusura dello stabilimenti di via Argine. Il governo intervenga afferma Fiom-Cgil Napoli.

Gli operai della Whirlpool di Napoli hanno occupato la Stazione centrale di Napoli, importante snodo ferroviario per i collegamenti su rotaia per il Sud Italia. Lo ha comunicato a Sputnik Rosario Rappa, segretario generale Fiom-Cgil Napoli.

"La lotta delle lavoratrici e dei lavoratori della Whirlpool di Napoli continua e si intensifica – scrive Fiom-Cgil Napoli – La tensione sta crescendo. È necessario che il Governo passi dalle parole ai fatti, dando conseguenza alle dichiarazioni fatte, e costringa Whirlpool a riprendere l'attività produttiva nel sito di via Argine (Napoli, ndr). Se questo non avverrà in tempi brevi, il rischio è che la vertenza possa precipitare in questione di ordine pubblico, di cui non hanno bisogno né i lavoratori della Whirlpool, né la città di Napoli ".

Questa la dichiarazione resa da Rosario Rappa, segretario generale Fiom-Cgil Napoli nel corso dell'iniziativa di protesta che si svolge in questi frangenti alla stazione ferroviaria di Napoli.

​Traffico rallentato sul nodo ferroviario di Napoli

Anche Trenitalia dà notizia della presenza di manifestanti sulla linea con un comunicato delle ore 11.05.

“Il traffico è rallentato, in corso l'intervento delle Forze dell'Ordine. Maggior tempo di percorrenza fino a 40 minuti per i treni in viaggio.”

Sono molti i treni regionali e interregionali coinvolti dalle proteste, tra cui alcuni sono stati cancellati o parzialmente cancellati.

La protesta alla stazione ferroviaria di Napoli contro la chiusura della Whirlpool di Napoli
© Foto : Fiom-Cgil
La protesta alla stazione ferroviaria di Napoli contro la chiusura della Whirlpool di Napoli

La vertenza Whirlpool

Lo stabilimento Whirpool di Napoli è ufficialmente fermo dal 31 ottobre, con la garanzia data dall’azienda di pagare lo stipendio ai dipendenti fino al 31 dicembre 2020.

Vani tutti i tentativi di convincere Whirlpool a riprendere la produzione di lavatrici di alta gamma presso lo storico stabilimento partenopeo.

Ad aggravare la situazione lo blocco delle vendite causato dalla pandemia, che ha reso ancor più insostenibile l’impianto produttivo secondo Whirlpool.

Al Mise è aperto un tavolo tecnico che si occupa della vertenza sindacale. Giuseppe Conte recentemente aveva assicurato che il governo ha a cuore la situazione e che per il futuro dell’impianto si prevedono anche eventuali riconversioni della produzione, allo scopo di salvare i posti di lavoro e di non disperdere il patrimonio di competenze.

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