03:41 28 Novembre 2020
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E' accaduto a Genova. Il coraggio di un'anziana signora ha permesso alla Polizia di sventare una truffa e arrestare i malviventi, i quali avevano tentato di raggirare la donna chiedendole soldi.

"Mamma, ho il covid e sono in pericolo di vita. Ho bisogno di 7.000 euro per sottopormi a costose cure", questa la frase con la quale una malvivente ha tentato di raggirare, attraverso una telefonata in cui si fingeva la figlia, una donna di 73 anni di Genova.

La signora, che non aveva una figlia, ha deciso comunque di tenere il gioco con i malviventi e nel frattempo ha contattato la Polizia.

Quest'ultima, in accordo con le autorità, ha poi fissato un appuntamento con i truffatori per effettuare la consegna del denaro necessario a salvare la fantomatica figlia dal Covid.

Mentre alcuni agenti seguivano la trattativa telefonica tra la signora ed i malviventi, altri colleghi si disponevano intorno allo stabile in attesa dei truffatori. 

Dopo alcuni minuti è arrivata una ragazza, qualificatasi come l’incaricata della riscossione, a cui l’anziana, sotto la costante sorveglianza dei poliziotti, ha consegnato il sacchetto all'interno del quale aveva detto di aver riposto il denaro.

A quel punto, prima che potesse allontanarsi, gli agenti l’hanno arrestata. Nascosti nell'abbigliamento intimo, la 20enne polacca aveva 5mila euro in banconote da 50 e 100 euro, frutto di una precedente truffa ai danni di un’anziana di Campomorone, sempre a Genova.

In precedenza la Guardia di Finanza di La Spezia ha scoperto una truffa effettuata da un ragazzino di 15 anni insieme ai genitori, i quali tramite profili telegram e whatsapp falsi avevano raggirato un trentenne spezzino facendosi consegnare un totale di circa 124mila euro.

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