21:43 03 Dicembre 2020
Italia
URL abbreviato
902
Seguici su

Il direttore dello Spallanzani lancia un appello all'unità per combattere la battaglia finale contro il coronavirus. "L'Italia ha bisogno di coesione", afferma.

"Riprendiamo lo spirito patriottico del lockdown e combattiamo assieme la battaglia finale". A lanciare questo appello all'unità nazionale non è un politico, ma il direttore dell'Ospedale Spallanzani di Roma. 

"Siamo un esercito in campo: cittadini, ricercatori, clinici, media, politica. Un esercito che combatte una guerra contro un nemico subdolo e prepotente fino alla letalità con i più fragili. In nome loro, per salvare quante più vite umane mi permetto di chiedere ancora una volta: non è il tempo delle Recriminazioni e del 'Io l’avevo detto'. Facciamo, tutti, un passo indietro. Riprendiamo lo spirito patriottico del lockdown ed insieme, senza scoraggiarci e senza paura ma con la forza di chi ci crede e non si abbatte, combattiamo la battaglia finale. Abbiamo le armi giuste. Lo Spallanzani c’è. Ce la faremo!", si legge in un post di Facebook, riportato da Ansa. 

"Il Paese non può essere disorientato né dagli scienziati né dai politici con messaggi diversi all'opinione pubblica - ha aggiunto - L'Italia oggi ha bisogno di coesione. Bisogna combattere tutti insieme la battaglia al Covid".

La situazione in Lazio

Nel bollettino diramato oggi dall'Inmi Spallanzani, sono 242 i pazienti positivi e fra questi 40 sono in ventilazione assistita. Il Lazio, una delle regioni con un indice Rt superiore a 1,5, ha registrato 2289 nuovi contagi e 22 decessi questo sabato, per un totale di 46422 contagi e 1.212 vittime dall'inizio dell'epidemia.

Tags:
Coronavirus, Italia
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook