04:01 28 Novembre 2020
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La decisione si è resa necessaria per garantire un percorso separato ai pazienti covid, ma riduce la disponibilità di posti letto per i malati ordinari. "Una scelta difficile ma inevitabile", ha detto l'assessore regionale alla Salute.

Dinnanzi all'impennata dei contagi in Piemonte, l'Unità di Crisi regionale ha dato disposizione di conversione in Covid Hospital ben 16 ospedali, che dovranno destinare in via esclusiva i posti letto ai pazienti infetti dal nuovo coronavirus. 

Una decisione che si è resa necessaria per la pressione dei nuovi ricoveri sugli ospedali ormai allo stremo, rispondendo alla necessità di creare percorsi esclusivi per separare i pazienti covid dai non covid. La riduzione dei posti letto per questi ultimi, però, preoccupa le autorità sanitarie

"È una scelta difficile, ma inevitabile, per riuscire a fronteggiare la necessità crescente di posti Covid e dare una risposta immediata che decongestioni i nostri pronto soccorso", spiega in un post di Facebook l’assessore regionale alla Sanità, Luigi Genesio Icardi. 

"La conversione di questi presidi - prosegue - ci consente di destinare ai pazienti Covid dei percorsi ospedalieri completamente dedicati e separati da quelli dei pazienti non Covid. Il sistema sanitario piemontese sta facendo lo sforzo massimo per potenziare il più possibile l’intera rete ospedaliera e territoriale, che l’evoluzione della pandemia sta mettendo a dura prova in tutto il nostro Paese". 

Gli ospedali destinati in via esclusiva ai pazienti covid saranno il Martini di Torino e il CTO che convertirà Medicina del lavoro, parte della Rianimazione e dell’Ortopedia, il San Luigi di Orbassano e gli ospedali di Venaria, Giaveno, Cuorgnè, Lanzo e Carmagnola, in provincia di Torino.

Nel Cuneese gli ospedali di Saluzzo e Ceva, in provincia di Alessandria la Clinica Salus e l’ospedale di Tortona, in provincia di Asti l’ospedale di Nizza Monferrato, nel Novarese l’ospedale di Galliate, nel Vercellese quello di Borgosesia (con Punto di primo intervento - PPI - aperto h24) e nel VCO il presidio COQ di Omegna.

La regione Piemonte, in collaborazione con Esercito e protezione civile, ha potenziato alcune strutture sanitarie con l'allestimento nelle pertinenze esterne di tensostrutture da destinare al triage per alleggerire il peso del Pronto Soccorso.

Sono almeno 9 gli ospedali tenda allestiti dalle Forze armate e Brigata Alpina “Taurinense”, nell’ambito del progetto di supporto alla Sanità Nazionale voluto dal Ministero della Difesa. 

La situazione del coronavirus in Piemonte 

I casi di persone finora risultate positive al Covid-19 in Piemonte sono 70.636, con 2.887 contagi in più registrati il 31 ottobre, di cui 1199 (42%) sono asintomatici. I nuovi decessi nelle ultime ventiquattrore sono stati 28, per un totale di 4.383.

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