04:01 28 Novembre 2020
Italia
URL abbreviato
464
Seguici su

Il nuovo Dpcm ha imposto la chiusura anticipata alle 18 per bar, ristoranti, pizzerie e locali notturni, ma ha lasciato aperti i punti ristorazione delle aree di servizio.

Certe notti, coi bar che son chiusi al primo autogrill c'è chi festeggerà. C'è chi si è ispirato alle parole di questa famosa canzone di Ligabue per eludere le restrizioni del nuovo Dpcm, organizzando un party di compleanno negli unici bar "graziati" dal decreto, quelli delle stazioni di servizio. 

E' successo in Puglia, secondo quanto riporta il Messaggero, dove  15 amici, in barba alle disposizioni del decreto, si sono dati appuntamento in un punto di sosta lungo l'autostrada A14 della Bologna-Taranto, nei pressi di Acquaviva delle Fonti, per brindare a un compleanno con una vera e propria festa in autogrill.

L'idea di non rinunciare ad aperitivi e feste dirottando sui bar lungo le autostrade si è diffusa sui social, con tanto di hashtag e inviti a eventi, ma sinora nessuno era passato dalle parole ai fatti. Il rischio è quello dell'emulazione, con possibili assembramenti e occasioni di contagi nelle stazioni di servizio. 

Chi pensa di eludere le norme anti-contagio ripiegando sulle stazioni di servizio, però, si sbaglia. Le restrizioni non riguardano soltanto le chiusure anticipate dei locali, ma impongono il divieto di feste civili e religiose e assembramenti con più di sei persone, non solo davanti ai bar della movida di città, ma in tutti i luoghi pubblici. 

Tags:
Coronavirus, Italia
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook