16:58 24 Novembre 2020
Italia
URL abbreviato
1111
Seguici su

Le armi erano state nascoste nell'abitazione e nella pertinenza degli arrestati. Tra i denunciati anche un minore appartenente allo stesso nucleo familiare.

Padre e figlio sono stati arrestati per detenzione illecita di armi a Seminara, in Calabria. Nella propria abitazione e nelle pertinenze detenevano un vero e proprio arsenale con fucili d'assalto, armi bianche e munizioni di vario calibro. I due sono stati arrestati per detenzione illegale di armi e munizioni durante un blitz dei carabinieri, nell'ambito di un'operazione dei carabinieri di contrasto alla criminalità.

L'operazione è stata condotta dai Carabinieri della Compagnia di Palmi, dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria” e del Nucleo Cinofili di Vibo Valentia, che hanno messo in campo una task force per contrastare l’illecita detenzione di armi e munizioni che, come da consolidata prassi tra i clan, vengono abitualmente occultati nelle campagne. 

Nel corso dell'operazione i militari hanno effettuato perquisizioni su vari terreni e residenze di Seminara, e all'interno di quella degli arrestati, nascosto all'interno di una pertinenza domestica, hanno rinvenuto un fucile automatico modello kalashnikov, con caricatore inserito e pronto all'uso.

Un ulteriore controllo esteso all'abitazione ha permesso di portare alla luce un vero e proprio arsenale, con armi di vario tipo, tra cui: una lupara, due pistole, una scacciacani, un coltello e munizioni di vario calibro.

Tra gli indagati compare un minore, appartenente allo stesso nucleo familiare, deferito per gli stessi reati. 

Tags:
carabinieri, Mafia, Calabria, Italia
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook