16:12 24 Novembre 2020
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Questo il quadro descritto nel rapporto settimanale delle Regioni, a cura della Cabina di regia Ministero della Salute-Iss, che analizza i dati relativi al periodo 19-25 ottobre, prima dell’adozione delle nuove misure restrittive introdotte dal Dpcm del 24 ottobre scorso.

Nella settimana di monitoraggio, l’epidemia in Italia è in “rapido peggioramento”, con un numero di nuovi casi quasi raddoppiato rispetto alla settimana precedente, “compatibile ancora complessivamente con uno scenario di tipo 3 ma in evoluzione verso uno scenario di tipo 4”, si precisa nel documento. Lo scenario 4 indica una “situazione di trasmissibilità non controllata, con criticità nella tenuta del sistema sanitario nel breve periodo, con valori Rt regionali sistematicamente e significativamente maggiori di 1,5”, stando al documento diffuso nelle scorse settimane dall’Istituto superiore della Sanità (Iss).

Nel rapporto si evidenzia come, nella settimana in esame, siano 11 tra regioni e province autonome da considerare “a rischio elevato di una trasmissione non controllata di Sars-Covid-2, e otto quelle classificate a rischio moderato, con probabilità elevata di progredire a rischio alto nel prossimo mese”. E viene segnalato per la prima volta il superamento in alcuni territori della soglia critica di occupazione dei posti letto in area medica (40%), con "un’alta probabilità che 15 Regioni/PPAA superino le soglie critiche di terapia intensiva e/o aree mediche nel prossimo mese”.  

"Si conferma che è necessaria una drastica riduzione delle interazioni fisiche tra le persone in modo da alleggerire la pressione sui servizi sanitari. È fondamentale che la popolazione eviti tutte le occasioni di contatto con persone al di fuori del proprio nucleo abitativo che non siano strettamente necessarie e che rimanga casa il più possibile", si legge nelle conclusioni del rapporto.

Oggi sono stati registrati altri 31.084 casi di Covid-19, a fronte di un numero record di tamponi pari a oltre 215mila, e altri 199 morti. Nella conferenza stampa tenuta oggi, il presidente dell’Iss, Silvio Brusaferro, ha confermato un Rt a livello nazionale "ancora in crescita che viaggia intorno a 1.7".

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