21:46 03 Dicembre 2020
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In una intervista con AGI Aldo Cursano, vicepresidente vicario di Fipe-Confcommercio, ha dichiarato che la chiusura alle 18 per bar a ristoranti prevista dal nuovo dpcm sarà un colpo definitivo per il settore.

Secondo quanto riferito dal vicepresidente vicario della Fipe-Confcommercio, Aldo Cursano, la nuova chiusura alle 18:00 imposta  a bar e ristoranti da parte del dpcm come misura per combattere la nuova ondata di coronavirus sarà "il colpo decisivo a un settore che così morirà".

La Fipe, Federazione Italiana Pubblici Esercizi, è un associazione che riunisce oltre 300.000 aziende in tutta Italia.

Come ha affermato Cursano questo mostra che si sta cercando di scaricare la responsabilità sulle imprese per coprire le proprie, cosa non accettabile. Infatti già prima erano stati imposti dei protocolli di sicurezza severissimi e che molti si sono indebitati per mettere in sicurezza la propria attività: "distanziamenti, barriere, processi lavorativi, formazione del personale".

"Noi abbiamo colto da sempre l'importanza della sicurezza della salute" continua Cursano, affermando che tutto il settore del privato ha agito per mettere in sicurezza i cittadini e affrontare il virus. E poi arrivano decreti come questo, che servono a coprire chi in questi otto mesi avrebbe dovuto salvaguardare e mettere in sicurezza il Paese e invece non lo ha fatto". 

Sono a rischio 350.000 posti di lavoro e le manifestazioni

Cursano, che è anche presidente di Fipe-Confcommercio Toscana, ha affermato che solo lì a causa della crisi del coronavirus sono andate perse 50.000 imprese, mentre sono a rischio 350.000 posti di lavoro. Secondo lui, questo dpcm sarà il colpo di grazia per tutte queste aziende.

Cursano ha parlato anche di "morte annunciata" perché, riferendosi al trasporto pubblico, dove si formano grandi assembramenti, "è da questa estate che cerchiamo di allertare (...) sulla necessità di diversificare l'entrata e le uscite dalle scuole e dai luoghi di lavoro. Ma nessuno ci ha ascoltato". 

Secondo Cursano questo Dpcm del Governo "ha decretato la nostra morte" e che è per questo che mercoledì "manifesteremo, in un modo responsabile e composto così come responsabili e attenti alla sicurezza siamo nelle nostre sale, apparecchiando in terra perché 'a terra siamo'".

Il nuovo dpcm del governo

Nella notte tra il 24 e il 25 ottobre il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha firmato il nuovo Dpcm contenente le misure anti-Covid, tra cui la chiusura alle ore 18 di tutti i ristoranti, bar e gelaterie, lo stop a palestre, piscine e sport di contatto amatoriali.

I bar e i ristoranti secondo il nuovo dpcm dopo le ore 18.00 potranno operare sono in modalità da asporto. Bar e ristoranti, potranno aprire anche nei fine settimana e nei giorni festivi.

Chiusi anche i cinema, i teatri, le palestre e le scuole da ballo.

I congressi e gli eventi, anche a carattere nazionale, potranno svolgersi esclusivamente in modalità online.

Nello sport restano aperte solo quelli che non prevedono contatto e solo se svolti all'aperto. Per quanto riguarda ancora lo sport sono salve solo le competizioni nazionali.

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