02:33 28 Novembre 2020
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Cosa si può fare prima e dopo le 18? Proviamo a fare un po' di chiarezza in questo quadro sempre più complicato tra restrizioni nazionali e restrizioni locali.

Il quadro dei divieti si fa nei fatti sempre più confuso e il rischio di non sapere cosa è possibile fare nel territorio in cui si vive e in quello in cui si lavora, è più che concreto.

Partiamo dalle misure messe in campo a livello nazionale e che entreranno in vigore a partire dalle ore 00.00 di lunedì 26 ottobre ( tra poche ore quindi).

Cosa posso fare e non posso fare prima delle ore 18

Da lunedì 26 ottobre, fatte salve eventuali restrizioni territoriali, fino alle ore 18.00 si potrà fare quanto segue:

  • Andare a scuola, ma per le scuole superiori è stata fissata una didattica a distanza al 75%.
    Si può andare al lavoro, ma la PA incentiverà al massimo il lavoro a distanza ed è stato fortemente raccomandato anche alle aziende private.
  • L’attività sportiva all’aria aperta è consentita nel rispetto delle distanze di due metri, anche nei parchi pubblici e aree attrezzate.
  • Si può andare al bar, al ristorante, in gelateria, in pasticceria: 7 giorni su 7, compreso quindi il fine settimana e i giorni i festa. Al tavolo non si potrà essere più di 4.
  • Aperti i negozi dei beni essenziali: negozi alimentari, farmacie, supermercati, banche, poste, assicurazioni, tabaccaio.
  • Restano aperte anche le attività commerciali cosiddette “non essenziali”: ferramenta, parrucchiere, centri estetici, abbigliamento, e molte altre sono tutte aperte.
  • Restano aperti anche i musei su prenotazione e scaglionati.
  • Possiamo andare a casa di amici, ma il Dpcm lo sconsigli fortemente e consiglia di indossare la mascherina quando si visita casa di parenti e amici.
  • Si possono prendere i mezzi di trasporto pubblico nei limiti e vincoli imposti.
  • Si po' uscire dal proprio comune e si può uscire dalla propria Regione.

Cosa succede dopo le 18?

Fatte salve sempre le disposizioni regionali che hanno potuto già imporre restrizioni maggiori o che lo faranno in seguito, ecco cosa possiamo fare dopo le ore 18:

  • Possiamo andare al lavoro ma è stato incentivato il lavoro a distanza dove possibile.
    Si può ordinare cibo a domicilio fino alle ore 24.
  • Si può comprare cibo da asporto fino alle ore 24, ma è vietato consumarlo sul post e nelle adiacenze del locale: comprare e portare a casa in pratica.
  • Si può andare al supermercato, macelleria, salumeria, pescivendolo, tabaccaio, negozio di abbigliamento e tutte le altre attività come barbiere e centro estetico.
  • Mezzi pubblici attivi e disponibili.
  • Si può andare al museo su prenotazione.
  • Si può andare a casa di amici e parenti, ma il Dpcm lo sconsiglia fortemente e invita all’uso di mascherina quando si visitano parenti e amici non appartenenti allo stesso nucleo familiare.
  • Si può uscire dal proprio comune e regione.

Cosa resta chiuso sempre

  • Cinema, teatri, palestre, parchi tematici e di divertimento sono chiusi sempre fino al 24 novembre.
  • Competizioni sportive sospese sia individuali che di squadra, fatta eccezione per quelle ritenute di interesse nazionale dal CONI e dal CIP.
  • Sospese le palestre e le piscine, centri benessere, centri termali, ad eccezione di quelli con presidio sanitario obbligatorio.

Cosa chiude dopo le 18

Dopo le ore 18 chiudono le pasticcerie, le gelaterie, i bar ed i ristoranti.

Il coprifuoco

A livello nazionale non è previsto il coprifuoco. Tuttavia Regioni e comuni possono istituirlo come già avviene in alcune regioni italiane.

In Campania è addirittura in vigore una sorta di lockdown provinciale che impedisce ai cittadini di una provincia di recarsi in un’altra provincia se non per comprovati motivi.

Il testo integrale del Dpcm.

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