16:12 24 Novembre 2020
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I cuochi e le cuoche stellate italiane scendono in campo a difesa della ristorazione italiana. Chiuderci alle 18.00 è come non volere che apriamo. Abbiamo seguito le regole investendo soldi dicono.

Sono scesi in campo da giorni gli chef stellati italiani a difesa della ristorazione italiana, una eccellenza di livello globale riconosciuta. Ciò che contestano non sono le regole, che tutti concordi si dicono pronti a rispettare come sempre, le stelle della cucina italiana contestano al governo italiano l’incapacità di prevedere una seconda ondata.

Sintetizza bene la posizione il commento di Cristina Bowerman, una stella Michelin e presidente degli Ambasciatori del gusto:

“Quello che contesto e lo contesto fermamente è l’incapacità del nostro governo di prevedere una seconda ondata”, ha detto la cuoca italiana intervistata dal Corriere della Sera attraverso la rubrica ‘Cook. Racconti di cucina’.

Abbiamo fatto quello che ci è stato chiesto

Antonino Cannavacciuolo si è sfogato in questi giorni, ricordando che i ristoratori hanno fatto quello che gli era stato richiesto.

Hanno adottato le linee guida preparate per loro dall’Inal: ridotto i coperti, distanziato i tavoli, hanno utilizzato gli spazi esterni dove possibile, quelli che non potevano garantire le misure di contenimento neppure hanno riaperto a maggio.

“Abbiamo fatto tutto per riaprire in sicurezza e ora rischiamo di dover chiudere un’altra volta”. Non ci meritiamo questo ha detto Cannavacciuolo perché ci abbiamo messo molto impegno nel garantire la sicurezza dei clienti, ha detto lo chef stellato.

Più controlli e non penalizzare tutto il settore

La chef Viviana Varese è convinta che non debba essere tutta la categoria della ristorazione a pagare, e crede che sarebbero serviti più controlli nei confronti di chi non ha rispettato le regole. Bisognava “chiudere le attività irrispettose” e non “fare fuori tutta la ristorazione”, ha affermato la cuoca.

Chiudere alle 18? Come dirci di non aprire

Altro punto che trova concordi i cuochi e le cuoche stellate italiane è l’orario di chiusura anticipato alle 18.00.

Ora, chi conosce anche solo un minimo il settore della ristorazione sa che alle ore 18.00 si accendono i fuochi per la cena. Far chiudere alle 18.00 significa non farli aprire, perché chi lavora con le cene (la gran parte dei ristoranti), apre alle 16.00 o poco oltre per preparare la serata.

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