08:31 02 Dicembre 2020
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Il governatore del Veneto, Luca Zaia, definisce ragionevole la chiusura alle 23 per i ristoranti e avverte: "Non si può pensare che la partita si risolva scaricando tutto su poche categorie produttive". Nella regione del Nord Est restano stabili le terapie intensive, ma il livello di allerta è "arancione".

Per il governatore Luca Zaia è "assolutamente ragionevole" che i ristoranti chiudano alle 23. 

Dopo la firma del nuovo Dpcm, il presidente della Regione Veneto, sentito dall’Ansa, invoca il "buonsenso" e punta il dito contro i comportamenti scorretti come assembramenti e mancato utilizzo della mascherina. "Il Covid è fra di noi – ha detto il governatore alla stessa agenzia di stampa - il momento è di estrema difficoltà e alcune misure di sanità pubblica vanno pur adottate”.

Chiede però “equilibrio”. “Non si può pensare che la partita si risolva scaricando tutto su poche categorie produttive – ha aggiunto - peraltro, come nel caso dei ristoratori, categoria che ha sempre rispettato le linee guida e si è dimostrata assolutamente rispettosa".

Una linea condivisa anche dal leader leghista Matteo Salvini, che poco fa, commentando il nuovo Dpcm, su Twitter ha definito “una sciocchezza” la chiusura di “attività come palestre, cinema e teatri che negli ultimi mesi hanno investito tanto per adeguare gli standard di sicurezza sanitaria”. “Luoghi sicuri e controllati – attacca il capo del Carroccio - perché prendersela con loro?”.

Nei giorni scorsi Zaia aveva annunciato una nuova ordinanza, con “maggiori restrizioni”, ma, si legge su L’Arena, senza “lockdown o azioni pesanti”. Ha parlato, quindi, di un provvedimento “sostenibile” che non toccherà lavoro e aziende.

“Se paragonassimo la situazione a un semaforo, oggi siamo al semaforo arancione”, aveva detto il governatore intervistato da SkyTg24. I numeri elencati dal governatore riguardo i ricoveri e le terapie intensive sono lontanissimi da quelli di marzo, ma, ha avvertito ai microfoni dei giornalisti: “Dobbiamo essere sul pezzo, pronti al peggio”.

Il Covid in Veneto

Ieri il numero dei contagiati in Veneto è salito di 1.587 unità, per un totale di 42.869 casi dall'inizio dell’epidemia. I ricoverati, come riferisce l'Adnkronos, per ora, sono 631, mentre è salito a 73 il numero dei posti letto occupati in terapia intensiva. Sono 9 le vittime nelle ultime 24 ore nella regione del Nord Est, che portano il totale dei decessi a 2.317.

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