08:27 02 Dicembre 2020
Italia
URL abbreviato
Di
671
Seguici su

Ristoratori in piazza a Palermo contro l'ordinanza del governatore Nello Musumeci, che ha disposto il coprifuoco in tutta la regione dalle 23 alle 5. E davanti a Palazzo d'Orleans sono arrivati anche i manifestanti di Forza Nuova e No Mask.

A partire da oggi, per due settimane, anche in Sicilia sarà in vigore il coprifuoco. La misura, adottata dal governatore Nello Musumeci, in accordo con il ministro della Salute, Roberto Speranza, prevede la limitazione degli spostamenti con ogni mezzo su tutto il territorio regionale dalle 23 alle 5, fatta eccezione per i trasferimenti “per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o d’urgenza, per motivi di salute e per il rientro presso il proprio domicilio, dimora o residenza”.

Sempre alle 23 dovranno chiudere i battenti anche i ristoranti. Una decisione che fa discutere. E, infatti, ieri a scendere in piazza a Palermo sono stati diversi titolari di locali per protestare contro le nuove restrizioni.

Gli imprenditori, sentiti da Repubblica, hanno chiesto alla Regione e al governo più chiarezza e aiuti, visto che le limitazioni introdotte, e quelle che potrebbero arrivare col nuovo Dpcm, andranno ad incidere drasticamente sul fatturato.

Al sit-in c’è stato anche qualche momento di tensione, dopo l’intervento di un gruppo di manifestanti di Forza Nuova e No Mask. Alcuni di loro hanno bloccato il traffico e acceso fumogeni davanti agli agenti in tenuta di sommossa schierati davanti a Palazzo d’Orleans. Come racconta Repubblica, i ristoratori si sono poi dissociati dall’ultradestra e dai gilet arancioni, che sono scesi in piazza per dire no all’ipotesi di un nuovo lockdown.

Secondo l’ultima ordinanza regionale, che si allinea alle disposizioni varate dal governo, l’attività di ristorazione con consumo al tavolo sarà consentita dalle 5 alle 23, con tavoli da massimo sei persone, mentre la consumazione al banco sarà ammessa solo fino alle 18. Il provvedimento dispone anche il limite di apertura fino alle 20 per palestre, piscine e centri benessere, e la chiusura alle 14 per le attività commerciali la domenica. Per le scuole superiori, inoltre, la Regione ha disposto “la sospensione delle lezioni in presenza e l’avvio della didattica a distanza” da lunedì 26 ottobre.

Correlati:

Comparto ristorazione, Conte riceve delegazione Fipe: "Allo studio misure mirate"
Covid, bozza del dpcm: stop a palestre e piscine, bar e ristoranti aperti fino alle 18
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook