03:37 03 Dicembre 2020
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La Polizia Postale di Ancona e il Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni di Roma hanno smantellato un'organizzazione criminale dedita a truffe nei confronti di aziende italiane del centro/nord, le quali attirate dalla possibilità di fare guadagni con aziende estere venivano poi raggirate.

In sei mesi 80 sono state le imprese del centro e nord Italia che sono state raggirate dall'organizzazione criminale smantellata dalla Polizia Postale, con importi sottratti fino a mezzo milione di euro.

Secondo quanto riportato dalla Polizia Postale, le aziende operanti in diversi settori merceologici venivano attirate dalla possibilità di concludere affari con industrie americane, trattative che poi risultavano false. Quattro italiani sono stati denunciati, due dei quali residenti all'estero, con il reato di movimentazione fraudolenta di denaro per centinaia di migliaia di euro.

Gli accertamenti tecnici e di polizia giudiziaria hanno consentito di individuare un sistema di truffe operativo da diversi anni. L’attività veniva gestita sul territorio nazionale da una coppia di coniugi veneti, mentre gli accertamenti condotti sui conti correnti esteri sui quali confluivano le somme di denaro provenienti dalle truffe hanno evidenziato la transnazionalità dell'organizzazione ed il coinvolgimento di altri due soggetti italiani, residenti all’estero.

L'origine delle indagini

L'indagine ha avuto inizio dopo la denuncia di un amministratore delegato di un'azienda delle Marche che veniva contattato da fantomatici collaboratori di una società statunitense alla ricerca di un fornitore europeo per conto di varie ditte americane che manifestavano interesse per i prodotti offerti dall’azienda per i quali richiedevano i cataloghi.

In seguito la ditta, scelta come fornitrice, organizzava un viaggio negli Usa per concludere l'affare, acquistando un pacchetto viaggio e soggiorno. Successivamente il viaggio negli Stati Uniti veniva posticipato più volte con varie motivazioni fino a quando l’imprenditore capiva di essere stato raggirato.

"Il costo del viaggio era proporzionale al numero di persone che dall’Italia sarebbe partito per siglare gli accordi commerciali con la società americana. Gli importi, che variavano dai 3.000 € ai 13.000 € a seconda dei partecipanti, venivano bonificati su vari conti aperti presso alcuni istituti di credito statunitensi. A ridosso della partenza l’azienda veniva contattata nuovamente e avvisata di un posticipo del viaggio in quanto il dipendente dell’azienda americana - o la moglie dello stesso - era deceduto in un incidente stradale o si era gravemente infortunato" si legge nel comunicato della Polizia Postale.

L'attività d’indagine informatica degli investigatori della Postale ha permesso di accertare la presenza sul territorio nazionale di tutti i quattro membri della compagine criminale, anche di quelli residenti all’estero, sgominando quindi il sodalizio criminoso dedito alla consumazione di truffe online a livello internazionale.

In precedenza la Guardia di Finanza di La Spezia aveva scoperto che un ragazzino di 15 anni, attraverso l'uso di profili Whatsapp e Telegram falsi, si era finto una studentessa ventenne di Modena innamorata di un ragazzo di 30 anni residente nello spezzino. Tramite questo raggiro il minorenne si era fatto consegnare dall'uomo oltre 120mila euro in bonifici.

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