03:36 28 Novembre 2020
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Pierpaolo Sileri ha messo in guardia gli italiani, affermando che un'ingiustificata corsa ai tamponi senza quarantena potrebbe causare una non veridicità dei test effettuati.

In un'intervista rilasciata a La Stampa, il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri ha messo in guardia i cittadini italiani sulla corsa ingiustificata ai tamponi per la diagnosi del Coronavirus quando non si è stati a contatto con un positivo.

"Vedo una corsa ingiustificata ai tamponi. Se hai avuto un contatto stretto devi metterti in quarantena per 10 giorni e poi fare il test. Prima si rischia di non rilevare il virus che è ancora in incubazione e di infettare i propri familiari" ha dichiarato Sileri nell'intervista.

Il viceministro ha poi invitato anche gli italiani ad evitare le code ai drive in e negli ospedali "dove si rischia anche di contagiarsi sul serio".

Sileri: Nessun lockdown, ma necessari interventi trasporto pubblico

"Sinceramente non ne vedo all'orizzonte, aspettiamo ancora 10-14 giorni per vedere l'effetto delle misure adottate da ordinanze regionali e Dpcm. Ora la cosa più importante è limitare la crescita dei contagi, far sì che la curva pur salendo lo faccia lentamente, senza far collassare le terapie intensive. Intanto dobbiamo anche evitare il ricorso al ricovero quando non è necessario" ha commentato Sileri.

Secondo il viceministro le misure per cercare di evitare un'innalzamento ancora più rapido della curva prevedono principalmente interventi sul trasporto pubblico, con il potenziamento attraverso l'uso dei bus turistici:

"Persone fragili e anziani devono essere le più protette. Se diciamo loro di restare a casa poi dobbiamo assicurarci che abbiano qualcuno che faccia loro la spesa, monitori lo stato di salute. Gli enti locali devono coinvolgere volontariato, parrocchie, centri anziani in questo porta a porta" ha affermato Sileri.

Nelle scorse settimane il viceministro Sileri aveva commentato l'aumento dei contagi come una "salita controllata" a differenza di un'impennata nel numero di casi. Quest'ultimo ha anche dichiarato in tale occasione che la proroga dello stato d'emergenza è necessaria a tenere sotto controllo l'aumento dei contagi.

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