21:36 03 Dicembre 2020
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Si tratta della seconda grossa operazione contro la pedopornografia portata a termine dalla polizia postale nel corso dell'ultima settimana.

Un'operazione della polizia postale friulana ha portato alla denuncia di tredici persone, indagate per detenzione di materiale pedopornografico. A condurre le indagini il Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni del Friuli Venezia Giulia coordinata dal Servizio della Polizia Postale di Roma sotto la direzione della Procura della Repubblica di Trieste.

Il 20 ottobre scorso sono state perquisite le abitazioni degli interessati in diverse città italiane, in Campania, Emilia Romagna, Marche, Lombardia, Piemonte e Veneto. In seguito ad esse è stato sequestrato materiale informatico ora al vaglio degli inquirenti.

Nel corso delle perquisizioni sono stati sequestrati, nel complesso,  9 smartphone, 1 tablet, 7 hard disk, 3 personal computer, alcune pendrive e account mail, che verranno sottoposti a più approfonditi accertamenti.

A portare gli inquirenti sulla pista giusta, è stato il costante monitoraggio della rete internet, il quale ha permesso di individuare un sito contenente immagini illecito dal contenuto sessualmente esplicito di giovani adolescenti coinvolti in atti sessuali e in altri casi in pose erotiche senza veli.

La 'Bibbia 3.0'

Dall'analisi dei dati relativi alle comunità virtuali sono poi emersi dei file pedopornografici che coinvolgevano ragazze anche di età pari a 13 anni, delle quali erano presenti anche informazioni quali la nazionalità e il nome.

I malviventi avevano addirittura creato delle pagine con servizio di pagamento digitale e trasferimento di denaro, oltre a un forum con discussioni sulla cosiddetta 'Bibbia 3.0' ovverosia un insieme catalogato di immagini e video a carattere pornografico e pedopornografico, che potevano essere scaricati dietro pagamento in denaro.

La scorsa settimana un'altra vasta operazione della polizia postale aveva portato a sgominare una rete di pedofili che scambiavano materiale video con abusi su minori.

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