03:57 28 Novembre 2020
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E sulla maglietta il nome di Uva, Aldovrandi, Bianzino, Sandri, altre vittime della violenza delle forze dell'ordine.

Un murales nel quartiere del Tufello a Roma per ricordare Stefano Cucchi, ma anche Giuseppe Uva e Gabriele Sandri e tanti altri. Lo ha realizzato l'artista Harry Greb ritraendo Cucchi con i guantoni da box e una maglietta con i nomi degli altri ragazzi scomparsi in circostanze analoghe alle sue.

"Sono passati 11 anni dalla morte di Stefano Cucchi - spiega in una nota l’artista -. E oggi ho deciso di ricordarlo così, con i guantoni da pugilato, sport che amava. Pronto a difendersi e a ricordare sulla t-shirt tutti quelli che come lui hanno subito un’ingiustizia così grande".

Sui guantoni che indossa Stefano Cucchi nel murales c’è scritto da "Aequitas" e "Justitia", mentre sulla maglia oltre ai nomi di Sandri e Uva spiccano anche quelli di Federico Aldrovandi, Aldo Bianzino e tanti altri.

"L’opera - conclude l'artista - si trova al Tufello, quartiere da sempre in prima linea per i diritti dei cittadini più esposti. Per non dimenticare".

Il caso Cucchi

Stefano Cucchi è morto in un ospedale penitenziario il 22 ottobre 2009 a seguito di un pestaggio subito la settimana prima in caserma per mano di due carabinieri che sono stati condannati a 12 anni per omicidio preterintenzionale a 10 anni dai fatti.

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Roma, Processo Cucchi
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