16:52 24 Novembre 2020
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Il direttore dell'Ircss Galeazzi di Milano è convinto del fatto che l'eventuale inserimento di Milano nel novero delle zone rosse per l'emergenza Covid-19 debba essere considerato un "ultima ratio" da parte delle autorità.

Intervistato dal portale Adnkronos, il virologo dell'università Statale di Milano Fabrizio Pregliasco ha fatto il punto sulla situazione epidemiologica legata alla diffusioen del Covid-19 nel capoluogo lombardo e in tutto il Paese.

Secondo l'esperto, per rendere ancora più efficaci le misure restrittive introdotte con l'ultima ordinanza regionale, potrebbe essere utile valutare l'anticipazione del coprifuoco alle 18.00 in corrispondenza con l'orario dell'aperitivo:

"Valutare il coprifuoco già dall'ora dell'apertivo, diciamo intorno alle 18, potrebbe essere un'idea, una valida opzione", sono state le parole del virologo.

Per quanto riguarda lo stato delle cose a Milano, Pregliasco ha quindi invitato a considerare l'introduzione di una zona rossa per il capoluogo meneghino come "ultima ratio", in caso di mancato ammorbidimento del trend relativo all'aumento dei positivi:

"L'istituzione di una zona rossa va considerata come ultima ratio, ma se il quadro epidemiologico dovesse peggiorare ulteriormente e la curva non si invertisse, anche quella sarebbe una possibilità da valutare", ha proseguito.

La priorità, ha sottolineato il direttore sanitario dell'Irccs Galeazzi di Milano, deve essere quella di "pianificare in modo razionale e coordinato una serie di restringimenti: inizialmente sotto forma di raccomandazioni", le quali potrebbero trasformarsi in misure "più stringenti e obbligatorie" in caso di "situaz

In questo momento, sottolinea il medico, direttore sanitario dell'Irccs Galeazzi di Milano e componente del Comitato tecnico scientifico (Cts) per l'emergenza coronavirus della Regione Lombardia, "bisogna pianificare in modo razionale e coordinato una serie di restringimenti. Inizialmente sotto forma di raccomandazioni", ma se queste non basteranno, "in situazioni gravi" le restrizioni dovrebbero diventare "più stringenti o obbligatorie".

La nuova ordinanza in Lombardia 

In Lombardia da giovedì 22 ottobre fino al 13 novembre ci sarà il coprifuoco dalle 23 alle 5 di mattina. In questa fascia oraria sarà possibile spostarsi solo per comprovate esigenze lavorative, munendosi di autocertificazione, in situazioni di necessità o di urgenza e per motivi di salute. 

Il Covid-19 in Italia

Stando all'ultimo bollettino, diffuso nella giornata di ieri, il numero complessivo dei casi di Covid-19 in Italia dall'inizio dell'epidemia ha raggiunto i 449.648, dato comprensivo di contagiati, guariti e vittime, con un'aumento di 15.199 unità rispetto alle 24 ore precedenti.

La Regione Lombardia raggiunge il record di 4.126 nuovi contagi, risultando la regione più colpita.

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