18:08 28 Novembre 2020
Italia
URL abbreviato
Di
112
Seguici su

Così il professore di igiene all’Università Cattolica e consulente del ministro della Salute, Roberto Speranza, illustra l’attuale situazione in Italia, sollecitando maggiore coraggio da parte della classe politica perché siano adottate misure che mettano in sicurezza i cittadini, limitandone la mobilità.

Perché se “nella prima fase a Bruxelles ci guardavano come dei pazzi davanti all'idea di chiudere un intero Paese, poi lo hanno fatto anche loro. Adesso, però, anche l'Italia si è accodata a quello che è il modello decisionale di altri Stati, i cui leader non hanno avuto il coraggio, la capacità e la tempistica di prendere decisioni giuste al momento giusto”, ha detto nel corso del webinar “Pandemia di Covid-19 in Italia: riflessione sugli aspetti epidemiologici, clinici e di Sanità pubblica”.

Servono, invece “decisioni coraggiose”, perché “saranno mesi durissimi con l’arrivo di influenza, parainfluenza e il freddo” e “se non metti in sicurezza i cittadini non si può ricostruire il tessuto economico”, ha puntualizzato Ricciardi, facendo chiaro riferimento alle dichiarazioni del presidente del Consiglio Giuseppe Conte sulla necessità di tutelare la salute, ma anche l’economia, privilegiando chiusure localizzate a un lockdown generalizzato.

La pandemia in Italia

Ieri sono stati 15.199 i contagi da Sars Cov-2 nel Paese, in aumento rispetto ai giorni scorsi, con la sola Lombardia che ne ha registrati 4.125, seguita da Piemonte (1.799) e Campania (1.760). Il totale dei casi da inizio epidemia è 449.648, mentre sono 36.832 i morti. Proprio “Milano, Napoli e probabilmente anche Roma” per Ricciardi, “sono già fuori controllo per quanto riguarda il contenimento dell’epidemia e, come insegna la storia di precedenti epidemie, quando non riesci a contenere devi mitigare, ovvero bloccare la mobilità”.

Le misure adottate dalle regioni

Negli ultimi giorni, le regioni più colpite sono quindi corse ai ripari. La Lombardia è stata la prima ad adottare il coprifuoco notturno, che entrerà in vigore oggi, dalle 23 fino alle 5, per cui saranno consentiti spostamenti solo per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o urgenza e salute. Sempre da oggi le grandi strutture di vendita e i centri commerciali rimarranno chiusi nel fine settimana, mentre dal 26 ottobre verrà adottata la didattica a distanza al 100% per tutte le scuole secondarie di secondo grado già organizzate. Per le altre scuole superiori sono stati raccomandati gli ingressi scaglionati.

In Campania scatterà domani il divieto degli spostamenti interprovinciali, se non per comprovati motivi di salute, lavoro, scuola o necessità. L’ultima ordinanza firmata dal governatore campano Vincenzo De Luca non contiene ancora il coprifuoco notturno, in attesa del via libera del governo. Tra le nuove misure contenute nell’ultima ordinanza, anche la proroga al 30 ottobre della chiusura delle scuole primaria e secondaria, “fatta eccezione per lo svolgimento delle attività destinate agli alunni con disabilità, ovvero con disturbi dello spettro autistico”, e la creazione di una zona rossa ad Arzano, nella provincia di Napoli, dopo che nella città sono stati registrati circa 200 casi di coronavirus.

Anche la regione Lazio, che ha visto aumentare il numero di contagi, ha deciso di imporre il coprifuoco, che scatterà domani dalle 24 alle 5, per cui saranno possibili spostamenti solo con autocertificazione. La regione ha deciso inoltre che a partire dal 26 ottobre le scuole secondarie di secondo grado aumenteranno il ricorso alla didattica digitale, arrivando al 50% degli studenti, con esclusione degli iscritti al primo anno, mentre le Università la adotteranno per il 75% degli studenti iscritti, con esclusione delle attività formative che necessitano della presenza fisica o l’utilizzo di strumentazioni. Nell’ordinanza firmata ieri dal governatore Nicola Zingaretti, previsto anche l’incremento dei posti letto dedicati all’assistenza di pazienti affetti da Covid-19, fino al raggiungimento di 2.913 posti letto di cui 552 dedicati alla terapia intensiva e sub-intensiva.

RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook