01:00 30 Ottobre 2020
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Il conduttore Piero Chiambretti intervistato da Massimo Giletti su Rtl 102.5 si scaglia contro chi nega il virus: “Rimango sconvolto e disgustato quando sento dire da qualcuno che il Covid non esiste”. Ecco chi sono gli italiani che criticano i "negazionisti".

Mettono in dubbio l’esistenza del virus, non vogliono indossare la mascherina e si scagliano contro la “dittatura sanitaria”. Le tesi dei “negazionisti” del Covid continuano a far discutere. L’ultimo in ordine di tempo a scagliarsi contro i Covid-scettici è stato il conduttore televisivo Piero Chiambretti, tra i primi personaggi pubblici italiani a contrarre il virus la scorsa primavera.

“Rimango sconvolto e disgustato quando sento dire da qualcuno che il Covid non esiste, che è una macchinazione internazionale per mettere in ginocchio l’economia del mondo”, ha detto lo show man intervistato da Massimo Giletti su Rtl 102.5.

“Ho visto con i miei occhi che cosa è il Covid in ospedale e ho visto morire una persona a me esageratamente cara in quattro, cinque giorni”, ha aggiunto riferendosi alla perdita della madre, Felicita, venuta a mancare quest’anno dopo essersi ammalata di coronavirus.

Ma non c’è solo Chiambretti ad andare all’attacco dei “negazionisti”. Il fronte è vasto e comprende personaggi del mondo dello spettacolo, politici, economisti, virologi e divulgatori scientifici. Secondo Piero Angela, conduttore di Super Quark, sulla Rai, chi pensa che il virus sia un complotto è una “vittima della mala informazione”.

“Il negazionismo è l’altra faccia di un virus che evidentemente non ha preso solo i nostri corpi, purtroppo”, ha commentato in una recente intervista anche Alessio Lasta, inviato di Piazza Pulita, la trasmissione condotta da Corrado Formigli su La7, che durante l’emergenza di marzo-aprile ha raccontato il dramma che andava avanti negli ospedali italiani.

Tra i critici c’è anche Adriano Celentano, che ha pubblicato su Instagram un video appello ai giovani contro le “str…ate” dei negazionisti: “Non solo quelli che negano criminalmente lo sterminio ebraico o quelli che parlano nei dibattiti televisivi, ma anche i giovani che si assembrano senza mascherina”.

“Ammucchiarsi è una follia di massa”, dice il cantante 82enne che ringrazia i medici. “Meno male che ci sono loro a tenerci per mano”, commenta.

Nel mondo politico spicca il giudizio tranchant del vicepresidente di Forza Italia, Antonio Tajani. “Quello 'No Mask' è un movimento che dice sciocchezze, non bisogna mai essere negazionisti”, ha detto, citato dall’agenzia Nova. Le manifestazioni dei negazionisti non impensieriscono l’economista Carlo Cottarelli che in un tweet scrive: “Sono poche centinaia, non arrendiamoci di fronte a chi nega l'evidenza, siamo molti di più noi". Mentre il governatore della Sicilia, Nello Musumeci, invoca multe salate per i No Mask oltre ad una “campagna di sensibilizzazione” sulle mascherine.

È diventato virale, invece, la scorsa settimana, il confronto televisivo tra il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri, e il filosofo Diego Fusaro, tra gli organizzatori della “marcia della liberazione”, contro la “dittatura sanitaria”, assieme proprio alla figlia di Adriano Celentano, la conduttrice Rosita. “Oggi l'assembramento significa possibilità di trasmettere il virus a qualcuno vicino a te, non ha nulla a che fare con la politica, si chiama rispetto", ha incalzato Sileri.

Mercoledì scorso a pubblicare uno scatto dedicato ai “negazionisti” del Covid dalla terapia intensiva dell’ospedale di Cattinara, a Trieste, è stata la rianimatrice Ariella Tomasini. “Anche se al momento a Cattinara non si presentano particolari criticità – ha detto, intervistata dal quotidiano locale Trieste Prima - il nostro impegno per contrastare il virus non si ferma”.

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