22:36 26 Novembre 2020
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Roberto Speranza ha spiegato alla Regioni riunite alla Protezione civile quelle che saranno le prossime scelte del Governo. Il prossimo Dpcm interverrà sulle attività considerate 'non essenziali'.

Il governo italiano sta dividendo le attività commerciali tra quelle essenziali e quelle non essenziali, a dirlo è il ministro della Sapute Roberto Speranza durante il vertice con le Regioni svoltosi presso la sede della Protezione civile.

“L’idea di base è l’irrigidimento delle misure con una distinzione tra attività essenziali e non essenziali perché abbiamo necessità di limitare i contagi”, ha detto il ministro.

L’obiettivo attuale del governo sarebbe quindi quello di “incidere” adesso su attività non strategiche per il Paese, per evitare “di dover incidere domani sull’essenziale che per il governo è rappresentato da lavoro e scuola”, aggiunge il ministro come riporta l’Adnkronos.

Smart working al 75%

Tra le strategie al vaglio del governo la scelta decisa sullo smart working, ovvero il lavoro da casa per tutte quelle attività che non richiedono strettamente il lavoro in presenza.

Si vorrebbe arrivare al 70 o addirittura al 75% della forza lavoro che può lavorare in questa modalità.

Si tratterebbe di una scelta volta a scongiurare lo stop delle attività e dei processi aziendali.

Sulla movida serale

Sulla movida sono allo studio ulteriori misure per “fare uno sforzo in più” che possa contrastare gli assembramenti serali.

E per quanto riguarda i trasporti Speranza chiede alle regioni di fare uno sforzo in più. La Regione Campania a breve dovrebbe aggiungere 60 autobus al trasporto pubblico.

33mila sanitari in più

Per quanto riguarda la gestione dell’emergenza sanitaria, Speranza fa notare che da inizio emergenza sono stati assunti 33mila operatori sanitari. “Abbiamo tutti i materiali, Arcuri ci ha messo nelle condizioni di avere una autonomia come Paese”, ha concluso Speranza.

“Il Paese è più forte rispetto a marzo-aprile”.
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