14:49 31 Ottobre 2020
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Durante un'intervista a Sky Tg24 il ministro del lavoro Nunzia Catalfo ha annunciato che gli ammortizzatori sociali istituiti per far fronte alla pandemia Covid-19 saranno prorogati fino a inizio 2021.

Gli ammortizzatori sociali e la cassa integrazione inseriti come strumenti per aiutare i lavoratori durante il periodo di pandemia saranno prorogati fino agli inizi del 2021 con la proposta del blocco licenziamenti per chi utilizzerà la nuova cig Covid, ad affermarlo è il ministro del lavoro Nunzia Catalfo durante un'intervista a Sky Tg24 Economia.

"Il blocco licenziamenti ci ha consentito di gestire gli effetti della pandemia, non abbiamo subito la crisi ma l'abbiamo gestita consentendo ad alcuni settori di riprendersi, lo abbiamo visto con i dati del settore industria" ha affermato Catalfo.

Proroghe fino a inizio 2021 tra i provvedimenti della legge di bilancio

"Stiamo mettendo in atto ulteriori provvedimenti, anche nella legge di bilancio, per tutelare tutte quelle imprese e quei lavoratori che si trovano in una situazione di difficoltà, prorogando gli strumenti di cassa integrazione e gli ammortizzatori che erano stati previsti, sia per le aziende che avevano iniziato a usare un po' prima l'ammortizzatore sociale e quindi lo finiranno prima sia per tutte le altre prorogandolo ai primi mesi del 2021. Fermo restando che, se dovesse essere necessario, provvederemo a ulteriori interventi" ha detto ancora la titolare del Lavoro.

Il ministro Catalfo ha poi aggiunto che il blocco licenziamenti sarà disponibile per tutte le aziende che utilizzeranno la nuova cig Covid che verrà prorogata nella Manovra: "Laddove non ci sono difficoltà non credo che le aziende che stanno avendo un'evoluzione positiva vogliano o si accingano a licenziare, semmai si accingono ad assumere".

Catalfo: "Al momento il lavoro procede in sicurezza"

"In questo momento possiamo proseguire in sicurezza il lavoro, con il giusto utilizzo dei dispositivi di sicurezza, la sanificazione e rispettando le regole. In base all'evoluzione dei contagi ci potrebbero esser ulteriori provvedimenti che si potranno prendere, man mano che si procede vedremo come agire tutelando le famiglie e i lavoratori. Credo che si possa intervenire riducendo alcune attività e gli assembramenti", ha concluso Catalfo.

In precedenza, vista la scadenza a breve del blocco licenziamenti, i sindacati Uilm, Cgil e Cisl hanno proposto al governo la rinuncia all'aumento salariale in cambio di una proroga al blocco per i prossimi tre anni.

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