11:20 20 Ottobre 2020
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I tracciamenti non sono più sufficienti ad individuare e isolare tutti i contatti dei nuovi positivi e la maggior parte dei contagi sfugge ai controlli. Questo è l'allarme del virologo dell'Università di Padova sulla diffusione dell'epidemia di COVID-19.

"Non si riesce a fare tracciamento sul territorio e non si riesce ad arrestare la trasmissione Siamo arrivati al punto di rottura in cui le misure non funzionano più". A lanciare l'allarme è il virologo dell'Università di Padova, Andrea Crisanti, intervenuto oggi a Mattino 5, che mette in guardia su una nuova possibile escalation dell'epidemia di COVID-19 causata dai contagi fuori controllo.

I tracciamenti permettono di rintracciare solo una parte dei contatti del nuovo positivo, avverte il professore. 

"Non dobbiamo guardare i casi di ogni giorno, dobbiamo guardare i casi e le persone che riusciamo a isolare - spiega - una persona ha in genere 10-15 contatti, noi siamo al di sotto di un rapporto 1:1. Se una persona si infetta, nei precedenti 5 giorni ha incontrato 10-15 persone. Bisogna intercettare la maggior parte di queste persone e tutto questo non accade. Farei uno stress test sull'app Immuni per capire se funziona", aggiunge.

La chiusura delle scuole in Campania

Secondo Crisanti è necessario effettuare un maggiore monitoraggio delle scuole e ipotizza l'utilizzo di test rapidi per il coronavirus.

"Non mi voglio intromettere in una decisione politica, ma è giunto il momento di capire cosa sta succedendo nelle scuole", osserva riguardo la sospensione dell'attività scolastica in presenza disposta dal governatore della Campania, Vincenzo De Luca.  "Ora abbiamo i test rapid - prosegue -dovremmo usarli per campionare. Ci viene detto che nelle scuole ci sono stati 1500 casi: è preoccupante, se pensiamo che tra i bambini sono l'1%. I test rapidi sono un po' meno efficaci, ma sono validi per questa situazione: se facciamo i test rapidi a scuola, possiamo vedere se c'è trasmissione. Poi - conclude -se vogliamo vedere quanti sono gli infetti, bisogna eseguire test più accurati".

La situazione del coronavirus in Italia 

In Italia nelle ultime 24 ore sono stati registrati 8.804 nuovi casi di contagio da coronavirus, con 83 morti e 1.899 guariti. Il numero complessivo dei casi di Covid-19 in Italia dall'inizio dell'epidemia ha raggiunto i 381.602, dato comprensivo di contagiati, guariti e vittime, con un'aumento di 8.804 unità.

La Lombardia si conferma la regione col maggior incremento di contagi, oltre 2.067, seguita dalla Campania che supera i mille contagi (+ 1.127).

Nell'ultimo giorno sono morte 83 persone mentre il bilancio complessivo delle vittime di Covid-19 raggiunge quota 36.372.

La crescita del numero di persone che sono guarite dalla malattia è stata nelle ultime 24 ore di 1.899 unità, che porta il totale dei guariti a 245.964.

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Coronavirus, Italia
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