14:50 24 Ottobre 2020
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Cinque ricoveri ed un decesso fanno scattare l'allarme Legionella ad Ortona, in Abruzzo.

Ad Ortona non bastava il Covid, adesso l'allarme scatta per alcuni casi di legionella che si sono registrati negli scorsi giorni. Al momento 5 persone sono ricoverate in ospedale, mentre una donna di 61 anni è deceduta. 

Il sindaco Leo Castiglione, dopo aver avuto un colloquio con l'Asl, ha confermato l'allarme riguardo il batterio. La donna che è deceduta era già affetta da gravi patologie, ma nelle ultime settimane il numero di casi di legionella è aumentato. Dei 5 pazienti ricoverati in ospedale due si trovano in rianimazione.

"Attualmente è prematura qualsiasi azione e preghiamo i cittadini di non creare inutile allarmismo. Ricordiamo che la legionella si sviluppa attraverso l’inalazione aerea di acqua, attraverso vapore acqueo, o liquidi che ospitano il bacillo legionella. Non è contagiosa, non è trasmissibile quindi tra persone. Il sindaco Castiglione è in continuo contatto con la Asl e informerà la città dei prossimi sviluppi", spiega il Comune di Ortona in una nota ufficiale.

La legionella

La legionella è un batterio facente parte del gruppo dei gram-negativi aerobi ed è stata coperta a seguito dell’epidemia acuta del 1976 che colpì alcuni militari riuniti in un albergo a Philadelphia.

La legionellosi definisce tutte le forme causate da batteri del genere legionella. Essa può causare la febbre di Pontiac che si presenta come malattia acuta autoimmune e che, dopo l’incubazione, porta sintomi come febbre, mialgia, cefalea e gola arrossata. L’altro quadro clinico comporta lo sviluppo di una polmonite infettiva.

I fattori di rischio principali sono l’età avanzata, patologie croniche, immunodeficienza e fumo. Di solito la si contrae attraverso l'inalazione o l'ingerimento di acque contaminate dove è presente il batterio. La legionella non è trasmissibile in quanto batterio, non è quindi una malattia contagiosa.

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