18:45 28 Novembre 2020
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Le forze dell'ordine hanno posto sotto sequestro beni mobili e immobili per un valore complessivo di 13 milioni di euro.

La Dia di Reggio Calabria, in sinergia con quella di Milano, ha posto in essere un provvedimento di sequestro preventivo d'urgenza emesso dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria - Dda, che ha interessato quote e patrimonio aziendale di 8 diverse società, di cui 3 con sede a Milano, una nel brianzolo e 4 nella Locride. Lo riferisce il portale Reggiotv.

Nel complesso, rendono noto gli inquirenti, sono stati posti sotto sequestro beni mobili e immobili per un valore complessivo superiore ai 13 milioni di euro, riconducibili a 7 indagati, 6 dei quali originari o residenti di Bianco e Africo.

Il blitz è stato messo a segno al termine di una complessa attività d'indagine portata avanti dalla Dia di Reggio Calabria sotto la guida del Sostituto Procuratore Stefano Musolino ed il coordinamento del Procuratore Distrettuale Giovanni Bombardieri.

Le indagini hanno portato alla luce di attività illecite, legate alla gestione di numerose società di comodo tra l'Italia e l'estero, attraverso il transito continuo di flussi finanziari, giustificati da apparenti rapporti commerciali attestati da falsa documentazione contabile, fiscale e di trasporto.

Il modus operandi, noto come metodo delle 'frodi carosello' è generalmente utilizzato per commettere frode dell'IVA infracomunitaria, e nel caso in questione è stato necessario al fine di occultare l'introduzione di capitali illeciti nel circuito criminale.

Ieri la Polizia di Reggio Calabria aveva fatto scattare le manette per un ex poliziotto infedele accusato di aver avvisato un boss di un'imminente operazione delle forze dell'ordine, favorendo così la sua fuga.

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