14:52 24 Ottobre 2020
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Il Ministro dell'Istruzione, in visita ad una classe dell'Istituto di istruzione superiore "Via Copernico" di Pomezia, ha ribadito che la didattica in presenza resta una priorità del sistema scolastico.

Il ministro dell'Istruzione ha visitato una classe dell'Istituto di istruzione superiore "Via Copernico" di Pomezia, dove una parte di ragazzi era in presenza e una parte si trovava a casa, in collegamento video.

Sulla propria pagina Facebook Azzolina ha ribadito che la didattica a distanza è diventata una realtà in Italia ed ha rimarcato quanto abbiano lavorato duramente le strutture scolastiche.

"Le scuole hanno lavorato tantissimo questa estate per garantire il rientro in classe di studenti e studentesse. Se l’idea per qualcuno è chiuderle e lasciare tutti a casa, la risposta è no", queste le parole del ministro Azzolina.

"L'uso complementare della didattica digitale per le scuole superiori è già realtà e ha permesso non solo di garantire il distanziamento in aula, ma anche di alleggerire di molto il carico del trasporto pubblico. La cosiddetta didattica digitale integrata è una delle disposizioni scritte nero su bianco nel "Piano Scuola" condiviso e approvato anche dalle Regioni. A giugno. In quel documento è previsto anche lo scaglionamento degli ingressi che, infatti, molti Istituti hanno predisposto" ha concluso Azzolina.

Nella giornata di ieri Azzolina ha difeso nuovamente la scuola in presenza, rigettando categoricamente la possibilità di tornare alla didattica a distanza, proposta da alcune regioni in seguito all'aumento dei contagi ma respinta nel nuovo Dpcm.

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