06:06 24 Ottobre 2020
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Leonardo ha firmato un contratto con Airbus per la costruzione dei bracci robotici necessari alla raccolta di campioni nella missione Mars Sample Return della NASA.

L’esplorazione robotica di Marte è al centro delle recenti missioni internazionali e anche nei laboratori di Leonardo si studiano sistemi robotici all’avanguardia per contribuire alla scoperta dei segreti del Pianeta Rosso.

"Nell’ambito della campagna Mars Sample Return della NASA, in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Europea (ESA), Leonardo ha siglato un contratto con Airbus per la fase di studio avanzata (Advanced B2) del braccio robotico del Sample Fetch Rover (SFR) dell’ESA e ha ottenuto dall’ESA il finanziamento per proseguire lo studio del Sample Transfer Arm (STA) per il lander della NASA" si legge nel comunicato stampa di Leonardo.

Grazie anche al contributo dell'Agenzia Spaziale Italiana Leonardo è coinvolta nello studio di due elementi della missione 2026 della campagna Mars Sample Return, il braccio del rover e quello del lander, impegnandosi nella progettazione dei sistemi robotici di acquisizione e manipolazione dei campioni.

  • Il braccio robotico del rover SFR sarà un braccio a 6 gradi di libertà estendibile fino a circa 110 cm e di un gripper, ovvero una pinza, con tanto di sistema di controllo. 
  • L’STA del lander NASA è invece un braccio più complesso, con 7 gradi di libertà che supera i 200 cm di estensione e entra ora nella fase di sviluppo del breadboard. Nel caso dell'STA Leonardo sarà responsabile della progettazione dell’elettronica di controllo, del software e del sistema di visione.

Leonardo coinvolta anche nell’Earth Return Orbiter

Per Msr (Mars Sample Return), Leonardo contribuirà anche all'Earth Return Orbiter (ERO) attraverso Thales Alenia Space (joint venture tra Thales 67% e Leonardo 33%) che sarà responsabile della fornitura del sistema di comunicazione che consentirà la trasmissione dei dati tra Terra, ERO e Marte. Progetterà inoltre l’Orbit Insertion Module e gestirà la fase di Assembly Integration and Test (AIT) per il modello Proto-Flight della sonda ERO.

Missione Mars Sample Return

La campagna MSR dell’ESA e NASA comprende tre missioni che saranno lanciate a partire dal 2020. L'obiettivo delle missioni è quello di portare sulla Terra campioni del suolo di Marte nel 2031.

La prima missione "Mars2020" della NASA, lanciata lo scorso luglio, vedrà il rover Perseverance scavare e raccogliere materiale del suolo marziano. In seguito sigillerà i campioni di roccia e suolo in appositi contenitori e li rilascerà sul terreno in posizioni strategiche in attesa della missione successiva. La seconda missione, il "Sample Retrieval Lander", nel 2026, è composta dal lander della NASA, dal Sample Fetch Rover dell’ESA, e dal Mars Ascent Vehicle (MAV). Infine, la terza missione "Earth Return Orbiter" (ERO) sarà programmata in relazione al suo compito di raccogliere "al volo" il contenitore con i campioni nell’orbita di Marte e portarli sulla Terra.

Nell'ambito della raccolta di campioni all'esterno del suolo terrestre, nel 2027 la Russia con la missione "Luna-28" potrebbe spedire sul satellite terrestre dei microorganismi per poi farli tornare sulla Terra con l'obiettivo di analizzare l'influenza dell'habitat lunare su questi ultimi.

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