01:05 22 Ottobre 2020
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Parlamentari di tutte le forze politiche in piazza a Roma per esprimere sostegno al popolo armeno nel conflitto in Nagorno-Karabakh: dalla vicinanza al popolo armeno passa la difesa dei valori cristiani di tutta l’Europa.

A Roma, in piazza Montecitorio, si è tenuta una manifestazione a sostegno dell'Armenia nel conflitto contro l'Azerbaigian in atto nel Nagorno-Karabakh.

Comitati e associazioni, armeni e non hanno organizzato questo sit-in per chiedere alle istituzioni italiane e, in primo luogo, al Parlamento di:

  • promuovere ogni azione possibile per il ristabilimento della pace nel Caucaso meridionale al fine di preservare il diritto alla vita, alla libertà e ai diritti delle popolazioni coinvolte nella guerra;
  • condannare l'intervento militare di terze parti nel conflitto;
  • non abbandonare il popolo armeno a un destino che evoca dolorose pagine di storia già vissute 105 anni fa;
  • tutelare gli interessi nazionali italiani impedendo che la guerra arrivi a interessare anche le pipe line che portano petrolio in Italia dal mar Caspio;
  • prendere le distanze dalle politiche nazionali che esaltano lo sterminio di altri popoli;
  • tener conto del differente grado di democrazia e libertà di espressione che vige nei Paesi coinvolti nel conflitto;
  • lanciare un monito alle leadership locali affinché il dialogo con l’Italia e l’Unione Europea sia basato sul rispetto dei diritti umani, sulla libertà di parola e di stampa.

“La storia si ripete, la storia si ripete ancora, ma stavolta non avranno stesso esito. Siamo un popolo di sopravvissuti. I nostri antenati hanno vinto contro la morte e noi dobbiamo vivere. Oggi è il 15esimo giorno della guerra iniziata ma non dichiarata dall’Azerbaijan con il supporto politico-militare di Erdogan, con l’uso di circa 4 mila di jihadisti trasportati dalla Siria e dalla Libia.

L’Azerbaijan ha lanciato l’ennesima offensiva lunga tutta la linea di contatto con il Nagorno Karabakh e contro l’Armenia, il 60 per cento della popolazione è sfollata. Si sta consumando un crimine di guerra, si sta consumando un crimine contro l'umanità.

Chiediamo che l’Italia agisca, come sta stanno già facendo la Germania e la Francia con le parole di audacia e di verità”, - ha sottolineato durante il suo emozionante discorso l’ex Ambasciatore armeno in Italia Sargis Ghazaryan.

L’ex Ambasciatore armeno in Italia Sargis Ghazaryan
© Sputnik
L’ex Ambasciatore armeno in Italia Sargis Ghazaryan

Alla manifestazione pacifica hanno partecipato diversi esponenti politici. Senatori, deputati e eurodeputati di quasi tutti i partiti presenti sulla scena politica italiana: dalla Lega al PD, dai Fratelli d’Italia e la Forza Italia all’Italia Viva.

La loro partecipazione non è affatto sorprendente - il parlamento italiano ha riconosciuto il genocidio armeno come una delle grandi tragedie del Novecento.

​Il concetto espresso da tutti i parlamentari italiani presenti nel sit-in è stato il seguente: l'Italia deve essere al fianco del popolo armeno per difendere i valori cristiani di tutta l’Europa.  

“Su mia iniziativa è stata presentata nell’aula una mozione sul riconoscimento del genocidio del popolo armeno. Noi come Lega da sempre erravano impegnati in questa battaglia. Siamo riusciti a farlo riconoscere al parlamento italiano, mettendoci un grande impegno. Non è stato facile. E adesso siamo preoccupati per il rischio del nuovo genocidio.

Oggi tutta la Lega si è schierata perché vogliamo difendere un popolo cristiano come quello armeno, che condivide con noi gli stessi valori, e che non può essere cancellato da Nagorno Karabakh e da tutta quella regione. Recentemente siamo interventi in aula denunciando l’impego dei jihadisti da parte degli azeri e l’uso delle bombe a grappolo.

Chiediamo tutta la comunità internazionale di intervenire immediatamente per porre fine a questo conflitto che rischia davvero di diventare una continuazione di un genocidio. Vogliamo anche sentire la posizione del nostro governo che come al solito è troppo silente”, - ha spiegato a Sputnik Italia l’Onorevole Paolo Formentini, deputato della Lega, membro della Commissione Esteri della Camera.

  • Cartelli alla manifestazione per l'Armenia a Montecitorio
    Cartelli alla manifestazione per l'Armenia a Montecitorio
    © Sputnik
  • Intervento al sit in per la Pace e per la condanna delle agressioni contro l'Artsakh e l'Armenia
    Intervento al sit in "per la Pace e per la condanna delle agressioni contro l'Artsakh e l'Armenia"
    © Sputnik
  • Matteo Salvini tra i partecipanti al sit in per la Pace e per la condanna delle agressioni contro l'Artsakh e l'Armenia
    Matteo Salvini tra i partecipanti al sit in "per la Pace e per la condanna delle agressioni contro l'Artsakh e l'Armenia"
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Cartelli alla manifestazione per l'Armenia a Montecitorio
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